
Giovanni Boldini
“La Divina”, tecnica mista su carta (cm 29×44).
Stima € 20.000 – 25.000
Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Le prossime vendite organizzate da Il Ponte Casa d’Aste non presentano soltanto lotti, ma narrazioni che attraversano secoli di storia dell’arte e del design. Ecco la nostra guida ai cataloghi
Sono cataloghi che raccontano storie – dal Grand Tour al collezionismo e al design italiano, fino all’arte di Paesi lontani – quelli che contraddistinguono le prossime vendite de Il Ponte Casa d’Aste.
La prima in programma è Dipinti e Sculture del XIX e del XX secolo, che si terrà il 24 giugno. Seguirà Arti decorative del ’900 e Design del 25 e 26 giugno, per poi concludere la serie di vendite con Arte islamica e indiana, Arte orientale, suddivisa in Arte islamica e indiana (2 luglio) e Arte orientale (3 luglio).

Michelangelo Pacetti, “La messa in bolla della fontana di Piazza San Pietro sotto il pontificato di Pio VII”, 1843, olio su tela (cm 70×90) .
Stima € 18.000 – 20.000
Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Il Ponte Casa d’Aste. Dipinti e Sculture del XIX e del XX secolo
Il catalogo comprende essenzialmente un nucleo di vedute che ripercorrono le atmosfere del Grand Tour. Al centro, il fascino senza tempo di Roma, che si rivela “attraverso scorci monumentali e intime prospettive, immortalate dalla sensibilità di artisti italiani e stranieri, in particolare nordici, che nella città trovarono un’inesauribile fonte d’ispirazione”, sottolinea la Casa d’Aste. Tra tutti, segnaliamo i dipinti di Antonietta Brandeis, Thomas Dessoulavy e Michelangelo Pacetti (lotto 41, 18.000-20.000 euro). Merita una menzione anche la presenza in catalogo di un rappresentante indiscusso della Belle Époque, Giovanni Boldini, con il lotto 129 (Palazzo Ducale e San Marco dalla Riva degli Schiavoni, stima 20.000-25.000 euro) e il lotto 130 (La Divina, stima 20.000-25.000 euro).
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta Dipinti e Sculture del XIX e del XX secolo.

Il Ponte Casa d’Aste. Arti decorative del ’900 e Design
Tra i punti di forza del catalogo, due nuclei speciali: una raccolta dedicata al maestro Ico Parisi e un insieme di arredi provenienti dalla casa di Aurelio Zanotta, progettata dallo Studio De Pas-D’Urbino-Lomazzi. Tra i lotti più interessanti, segnaliamo, progettati da Ico Parisi, il numero 114, un tavolo mensola/console eseguito dalla ditta F.lli Rizzi, stima 9.000-10.000 euro; e ancora, il lotto 113, un divano a uovo modello “”812″” (esecuzione Ariberto Colombo), stimato 9.000-10.000 euro. La seconda tornata dell’asta si apre con la vendita degli arredi dell’appartamento di Aurelio Zanotta, progettato e arredato da Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi a Monza nel 1974-76. Tra i lotti più interessanti segnaliamo il numero 163, sei sedie pieghevoli modello “April” progettate da Gae Aulenti, stima 1.700-2.000 euro; e ancora, il lotto 175, una libreria a ripiani rotanti autoportante modello “Joy” progettata da Achille Castiglioni, stima 1.000-1.200 euro; il lotto 176, una console della serie “Quaderna” di Superstudio, stima 3.000-3.500 euro.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta Arti decorative del ’900 e Design.

Pannello a rilievo in scisto grigio raffigurante l’offerta di quattro coppe al Buddha, Antica regione del Gandhara, II-III secolo d.C. (cm 42 × 24)
Stima € 4.500 – 5.000
Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Il Ponte Casa d’Aste. Arte islamica e indiana, Arte orientale
Si compone di 233 lotti il catalogo delle aste di Arte islamica e indiana (2 luglio) e Arte orientale (3 luglio), organizzate da Il Ponte in sinergia con gli esperti francesi del Millon Auction Group (MAG). Della selezione, segnaliamo il lotto 68, un raro tappeto Kashan dei primi del Novecento, un raro esempio di sincretismo religioso tra la tradizione cristiana e il misticismo sufi. Stima 4.500-5.000 euro. E ancora, il lotto 72, un grande pannello di mattonelle qajaro del XIX secolo proveniente dall’Iran, e raffigurante una scena di caccia reale. Stima 15.000-20.000 euro. Il lotto 65 è un pannello a rilievo in scisto del Gandhara, databile tra II e III secolo d.C., con il Buddha Shakyamuni al centro della composizione circondato da fedeli. Stima 4.500-5.000 euro.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta Arte islamica e indiana, Arte orientale.



