20 Settembre 2026 22:00

Art Basel 2026: le vendite ufficiali (record) e lo slancio “Exclusive”

Hauser & Wirth, Courtesy Art Basel

La fiera ha accolto 90mila visitatori, con gallerie da 43 paesi e il lancio di Basel Exclusive, la nuova iniziativa dedicata a opere di alto profilo e off limits per le reti sociali: ecco il comunicato di chiusura ufficiale

Art Basel ha chiuso ieri la sua edizione 2026 a Basilea, confermandosi come l’appuntamento più atteso del mercato dell’arte internazionale. La fiera, diretta da Maike Cruse, ha riunito 290 gallerie da 43 paesi, accogliendo 90.000 visitatori durante i giorni VIP e aperti al pubblico. Gallerie di tutto il mondo hanno riportato vendite significative in tutti i segmenti di mercato, da quello consolidato a quello emergente, riconfermando il ruolo centrale di Basilea nel panorama artistico globale, anche per la partecipazione di oltre 270 musei e fondazioni, sottolineando il ruolo di Basilea come punto d’incontro per la comunità istituzionale internazionale.

Ma veniamo a quelle che sono state dichiarate come “Vendite da capogiro”. Tra i principali successi, Hauser & Wirth ha venduto Le peintre et son modèle dans un paysage (1963) di Pablo Picasso per 35 milioni di dollariAbstraktes Bild (940-7) (2015) di Gerhard Richter per 20 milioni e Les Fleurs (2009) di Louise Bourgeois per 2,5 milioniGagosian ha piazzato un’opera senza titolo di Willem de Kooning (1984) per una cifra a sette cifre a un collezionista asiatico. Gray ha venduto due opere di David Hockney, scomparso all’inizio del mese: Studio Interior #2 (2014) per 8,5 milioni di dollari e The Arrival of Spring in Woldgate, East Yorkshire in 2011 (twenty eleven) – 31 May, No. 1 (2011) per 650.000 dollariThaddaeus Ropac ha venduto Sudden Wave (1982) di Helen Frankenthaler per 3 milioni di dollari e Peinture 146 x 97 cm, 31 janvier 1954 (1954) di Pierre Soulages per 3 milioni, mentre White Cube ha venduto un’opera senza titolo di Lynne Drexler (1960) per 2,5 milioni e una di Doris Salcedo (2008) per 1,35 milioni.

Stand di David Zwirner, Courtesy Art Basel

Il lancio di Basel Exclusive, sviluppato in collaborazione con le gallerie, ha permesso a oltre 190 espositori di riservare opere significative per la loro presentazione durante l’anteprima VIP, generando un forte slancio. Vendite di rilievo includono un dipinto di Picasso da Almine Rech per 6-6,5 milioni di dollariTransmission (E, rose) (2026) di Elizabeth Peyton da David Zwirner per 1,2 milioni e un’opera di Hockney da Galerie Lelong & Co. per circa 1 milione di euro.

Zero 10, l’iniziativa di Art Basel dedicata alle tecnologie digitali, ha debuttato in Europa con una presentazione ampliata curata da Eli Scheinman e Trevor Paglen. Ha attirato forte interesse da collezionisti e istituzioni, con la vendita di STANDARD (2022) di John Gerrard per 500.000 dollari a una collezione statunitense, oltre a opere di Rafael Lozano-Hemmer e alla vendita di 12 lavori di Vera Molnár. Il programma pubblico ha incluso Parcours, curato da Stefanie Hessler, con 21 installazioni site-specific sul tema “Conviviality”, e le commissioni pubbliche di Nairy Baghramian e Ibrahim Mahama, vincitori degli Art Basel Awards 2025. Il programma Conversations ha registrato 3.600 partecipanti. La seconda edizione degli Art Basel Awards ha premiato 33 medagliati in nove categorie, introducendo il nuovo Gallery Legacy Award, conferito a Paula Cooper Gallery.

La prossima edizione di Art Basel a Basilea si terrà dal 17 al 20 giugno 2027, con anteprime VIP il 15 e 16 giugno.