18 Settembre 2026 16:13

Un raro Cartier Crash Paris è il top lot della vendita “Fine Watches” di Cambi Casa d’Aste

Lotto 177, Cartier Crash Paris in oro giallo 18k con cassa asimmetrica e deployante originale, edizione limitata in 400 esemplari, quadrante argentè con numeri Romani esplosi, con scatola originale, circa 1991. Stima 150.000-300.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 177, Cartier Crash Paris in oro giallo 18k con cassa asimmetrica e deployante originale, edizione limitata in 400 esemplari, quadrante argentè con numeri Romani esplosi, con scatola originale, circa 1991. Stima 150.000-300.000 euro. Cambi Casa d’Aste
Ha una stima di 150.000-300.000 euro il lotto che verrà messo all’incanto da Cambi il prossimo 30 giugno a Milano. E non è l’unico pezzo iconico in catalogo: saranno battuti anche rari Patek Philippe, Rolex e Audemars Piguet

Comprende 177 lotti la vendita Fine Watches, presentata da Cambi Casa d’Aste e in programma il 30 giugno a Milano, presso la sede di via San Marco 22.

“L’asta riunisce una selezione di orologi da polso vintage e contemporanei provenienti dalle più prestigiose manifatture svizzere e da celebri maison indipendenti”, sottolineano da Cambi. “Il catalogo si distingue per la qualità e la rarità degli esemplari proposti, accomunati da una straordinaria combinazione di eccellenza tecnica, ricerca estetica e rilevanza collezionistica”.

Protagonista indiscusso della vendita è il lotto 177, appartenente a una serie in tiratura limitata di 400 esemplari, prodotta nel 1991 a Parigi. Si tratta di un Cartier Crash Paris in oro giallo 18 carati, con una stima di 150.000-300.000 euro. Una vera icona della storia dell’orologeria, il modello Crash di Cartier reinterpreta – anzi, rivoluziona – le forme tradizionali dell’orologio da polso, che qui diventano asimmetriche e deformate, riconducibili allo stile di Salvador Dalí.

Lotto 175, Patek Philippe Calendario Perpetuo ref. 3940G in oro bianco 18k con doppio fondello, quadrante Silver, con scatola del tempo e garanzia, circa 2006. Stima 45.000-60.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 175, Patek Philippe Calendario Perpetuo ref. 3940G in oro bianco 18k con doppio fondello, quadrante Silver, con scatola del tempo e garanzia, circa 2006. Stima 45.000-60.000 euro. Cambi Casa d’Aste

Altro pezzo che attirerà l’attenzione dei collezionisti è il lotto 175, un Patek Philippe Calendario Perpetuo ref. 3940G-013 in oro bianco 18 carati, con una stima di 45.000-60.000 euro. “Introdotta nel 1985 sotto la guida di Philippe Stern”, sottolineano da Cambi, “la referenza 3940 è universalmente considerata uno dei più grandi successi della manifattura ginevrina e uno degli orologi che hanno contribuito alla rinascita dell’alta orologeria meccanica durante la cosiddetta crisi del quarzo”. L’esemplare in catalogo appartiene alla terza e più evoluta serie del modello e ospita il calibro automatico ultrapiatto 240/114, una summa di complessità tecnica, precisione ed eleganza formale.

Presente in catalogo anche un Rolex Cosmograph Daytona “Big Red” ref. 6263, con il lotto 176, realizzato in acciaio nei primi anni Ottanta, con stima di 40.000-60.000 euro. Anche in questo caso, si tratta di uno dei pezzi più iconici della produzione Daytona a carica manuale, con caratteristiche tecniche ed estetiche che rendono la referenza 6263 una delle più iconiche dell’universo Rolex: la lunetta nera in acrilico con scala tachimetrica, i pulsanti cronografici a vite e il quadrante silver “Cream Dial”.

Lotto 176, Rolex Cosmograph Daytona "Big Red" ref. 6263 in acciaio con tasti a vite, ghiera nera acrilica e quadrante "Cream Dial", circa 1981. Stima 40.000-60.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 176, Rolex Cosmograph Daytona “Big Red” ref. 6263 in acciaio con tasti a vite, ghiera nera acrilica e quadrante “Cream Dial”, circa 1981. Stima 40.000-60.000 euro. Cambi Casa d’Aste

Un Audemars Piguet Royal Oak ref. 25594ST in acciaio, soprannominato dagli appassionati “Owl” per la particolare disposizione simmetrica dei contatori, è presente in catalogo con il lotto 167, ed è stimato 20.000-30.000 euro. La referenza interpreta il design ideato da Gérald Genta, arricchendolo con indicazioni di giorno della settimana, data e fasi lunari. Si contraddistingue inoltre per il quadrante blu con decorazione Grand Tapisserie e il calibro automatico ultrasottile 2224/2825.

Chiudiamo le nostre segnalazioni con il lotto 94, un Patek Philippe Calatrava ref. 570 in oro giallo 18 carati, stimato 20.000-30.000 euro. “Evoluzione della celebre referenza 96, il modello 570 rappresenta una delle più importanti icone della produzione classica della maison ginevrina. A rendere eccezionale questo esemplare, realizzato intorno al 1955, è il rarissimo quadrante nero laccato lucido con grafiche dorate e quattro diamanti applicati ai punti cardinali. Una configurazione estremamente rara che conferisce all’orologio un fascino unico”, spiegano da Cambi.

A questo link è possibile consultare il catalogo completo della vendita Fine Watches di Cambi Casa d’Aste.