
Fino al 27 settembre la mostra curata da Elena Pontiggia con 22 dipinti realizzati da Migneco dal 1939 al 1988
22 dipinti realizzati dal 1939 al 1988. Sono questi il centro della mostra dossier dedicata a Giuseppe Migneco (Messina, 1903 – Milano, 1997) dal titolo “Migneco. Realtà e visione”. Curata da Elena Pontiggia e promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli. Migneco propone una pittura che focalizza gli ultimi, i dimenticati di una società alienata dal lavoro. Descrive il mondo reale, la fatica del vivere quotidiano, il lavoro e la dignità delle persone comuni, così come la capacità di trasfigurare la realtà attraverso il colore, il segno e la forza espressiva della composizione.
Si tratta di opere dal forte impegno civile, che non cercano la bellezza in senso edonistico, bensì – come afferma la curatrice della mostra, Elena Pontiggia – parlano della miseria della condizione umana, che rappresentano la verità, con la sua asprezza e il dolore, senza abbellire o ingentilire i volti e i corpi segnati degli uomini. Il percorso espositivo muove dal periodo di “Corrente”, il movimento milanese di cui Migneco è stato un protagonista. Fino ai suoi ultimi lavori e sottolinea il legame e la frequentazione dell’artista con Forte dei Marmi.

Realtà e visione perché un’opera deve rappresentare l’impegno nella società, dare espressione dell’uomo, anche nella sua natura più fragile, attraverso la forza del colore e del segno. In questo l’arte ha il dovere di far riflettere sulla condizione umana, di fare una rappresentazione fedele della natura senza dimenticare la tradizione del disegno.
«Il visitatore riesce a riscoprire un artista che ha saputo coniugare impegno civile e ricerca estetica. Mantenendo sempre vivo il legame con le proprie radici siciliane e con la grande tradizione figurativa italiana», dichiara Ermindo Tucci, presidente della Fondazione Villa Bertelli.

Giuseppe Migneco ha frequentato Forte dei Marmi, trascorrendo dal 1957 i mesi estivi nella casa-studio di Vittoria Apuana. L’opera I pescatori rappresenta questo lungo periodo ed è stata donata dalla famiglia nel 1997 al Comune di Forte dei Marmi a seguito dell’intitolazione all’artista di una piazza a Vittoria Apuana, trasformata successivamente in parco giochi. In occasione della mostra l’opera è stata sottoposta ad un accurato restauro finanziato dal Comune. E sarà donata a Villa Bertelli, dove rimarrà in esposizione permanente.
Migneco. Realtà e visione
a cura di Elena Pontiggia
Fino al 27 settembre 2026
Sala Ferrario, Museo Quarto Platano, Villa Bertelli
Via Giuseppe Mazzini 200, 55042 Forte dei Marmi (LU)



