18 Settembre 2026 16:13

Adolfo Wildt guida la vendita di Arte Moderna e Contemporanea di Cambi Casa d’Aste

Lotto 186, Adolfo Wildt, Anima Gentile, 1912. Stima 150.000-250.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 186, Adolfo Wildt, Anima Gentile, 1912. Stima 150.000-250.000 euro. Cambi Casa d’Aste
Ma anche Kandinskij, Lam, Ernst, Donghi, Parmeggiani, Fontana e tanti altri autori del Novecento italiano e internazionale. Ecco la selezione di top lot dell’asta in programma l’1 luglio a Milano

97 lotti compongono il catalogo della vendita Arte Moderna e Contemporanea, presentata da Cambi Casa d’Aste e in programma l’1 luglio a Milano presso la sede di Via San Marco 22. L’asta si articolerà in due sessioni: la prima dedicata a una raccolta di libri d’arte e libri d’artista, provenienti da una collezione privata piemontese; la seconda a dipinti e sculture realizzati dagli autori più significativi dell’arte italiana e internazionale del Novecento.

Con una stima di 150.000-250.000 euro, spicca in catalogo il lotto 186, la scultura in marmo e oro del 1912 realizzata da Adolfo Wildt e intitolata Anima Gentile. Mai apparsa sul mercato prima d’ora, questa rara opera testimonia la straordinaria capacità dello scultore milanese di coniugare il rigore della tradizione classica con suggestioni simboliste ed espressioniste”, sottolineano da Cambi. “La superficie levigata e la forte tensione spirituale della composizione restituiscono pienamente la poetica di uno dei più originali interpreti della scultura europea del primo Novecento”.

Tra i top lot segnaliamo inoltre un acquarello, gouache e china su carta siglato e datato 1931 di Vasilij Kandinskij (lotto 204), corredato da etichette che attestano la presenza alla mostra Wassily Kandinsky. Aquarelle und Zeichnungen presso la Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf, e la provenienza dalla collezione di David Rockefeller di New York. L’opera ha una stima di 120.000-180.000 euro. Tra i nomi internazionali in catalogo segnaliamo Wifredo Lam, con il dipinto del 1951 Senza Titolo (lotto 237), stima 90.000-120.000 euro; e Max Ernst, con l’olio su tela del 1963 dal titolo Fleur Violette (lotto 218), stimato 100.000-150.000 euro.

Torniamo in Italia con il lotto 189: si tratta del Ritratto equestre del Duce di Antonio Donghi, olio su tela realizzato nel 1937 per il Premio di Sanremo del 1938. L’opera si contraddistingue per un episodio particolare: Donghi in un secondo momento modificò il dipinto, eliminando il saluto romano presente nella prima composizione. La stima è di 80.000-120.000 euro.

Lotto 207, Tancredi Parmeggiani, Senza Titolo, 1958, stima 100.000-150.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 207, Tancredi Parmeggiani, Senza Titolo, 1958, stima 100.000-150.000 euro. Cambi Casa d’Aste

È un olio su tela di grandi dimensioni il lotto 207, un Senza Titolo del 1958 di Tancredi Parmeggiani, tra i protagonisti dell’Informale italiano. La stima è di 100.000-150.000 euro. E ancora, il lotto 211, una rara cornice in terracotta smaltata dipinta di Lucio Fontana, stimata 80.000-120.000 euro.

Terminiamo la nostra rassegna con il lotto 187, l’olio su tavoletta raffigurante una Madonna di Cagnaccio di San Pietro, con stima di 25.000-30.000 euro; e il lotto 206, una Amalassunta fondo blu di Osvaldo Licini, realizzata nel 1949, e stimata 50.000-70.000 euro.

A questo link è possibile visionare il catalogo completo dell’asta Arte Moderna e Contemporanea di Cambi Casa d’Aste.