
Con oltre 200 lotti, la vendita in programma il luglio a Genova propone dipinti che attraversano secoli di storia e stili dell’arte europea, dal Cinquecento all’Ottocento. Ecco la guida ai top lot
221 opere di grafica e pittura antica italiana ed europea, dal XVI agli inizi del XIX secolo, compongono il catalogo della vendita Old Masters di Cambi Casa d’Aste, in programma il 2 luglio al Castello Mackenzie di Genova.
Provenienti da collezioni private, le opere offrono uno spaccato delle principali correnti e dei più prestigiosi centri artistici dal Cinquecento all’Ottocento: dalla scuola veneziana a quella emiliana, dal naturalismo caravaggesco al vedutismo romano, fino alla tradizione fiamminga e nordica.

La nostra rassegna prende avvio dal top lot dell’asta. Si tratta del Banchetto musicale di Pietro Paolini (lotto 174), monumentale olio su tela stimato 100.000-150.000 euro. Influenzato dal naturalismo caravaggesco, Paolini si formò a Roma, e la sua pittura si contraddistingue per la complessità narrativa e il ricorso ad allusioni morali e simboliche. Nel Banchetto musicale emergono dettagli iconografici che inducono l’osservatore a riflettere sulla caducità della vita.
Presenti in catalogo dipinti da ricondurre alla corrente del Vedutismo. È stimato 60.000-70.000 euro il lotto 223, Vedute di Istanbul di Carlo Bossoli; mentre ha una stima di 45.000-50.000 euro la Veduta di Piazza del Popolo a Roma di Jacob van Lint (lotto 216). E ancora, due opere di Francesco Tironi: la Veduta del Canal Grande a Venezia (lotto 210), stimata 35.000-40.000 euro, e la Veduta di Piazza San Marco a Venezia (lotto 209), stimata 25.000-30.000 euro.

Spicca in catalogo la Madonna col Bambino di Jan Gossaert detto il Mabuse, tra i principali protagonisti del Rinascimento nordico (lotto 109). Il dipinto è stimato 35.000-45.000 euro. E ancora, Rinaldo e Armida di Luca Giordano (lotto 154), stimato 30.000-40.000 euro, che trae ispirazione da uno degli episodi più celebri della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.
È “una enigmatica e affascinante composizione di gusto manierista che colpisce per l’eleganza delle figure, la raffinatezza delle stoffe e la complessa costruzione simbolica”, come descrive la Casa d’Aste, il dipinto con Allegoria della Fertilità attribuita a un artista toscano della fine del XVI secolo (lotto 130). L’opera è stimata 25.000-35.000 euro.
Concludiamo la nostra rassegna con la Madonna con Bambino, Sant’Anna e San Giovanni di Benvenuto Tisi detto il Garofalo (lotto 111), in cui purezza delle forme, equilibrio formale e brillantezza cromatica sembrano ispirarsi alla pittura di Giorgione e Dosso Dossi. Stima: 30.000-40.000 euro.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo della vendita Old Masters di Cambi Casa d’Aste.



