19 Settembre 2026 02:52

Arcipelago Botanico. Per tutta l’estate a Milano l’installazione di Agostino Iacurci

Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci
Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci
La Piazza di Portrait Milano ospita l’installazione omaggio al giardino dell’ex Seminario Arcivescovile, a cura di Valentina Ciarallo

Arcipelago Botanico di Agostino Iacurci nasce dal dialogo con la storia del luogo, guardando alla memoria del verde del monumento di matrice cinquecentesca e a una litografia. L’ ispirazione dell’installazione site-specific nasce, infatti, da una litografia di un’inaugurazione avvenuta nella piazza del Seminario Arcivescovile, oggi sede del Portrait Milano, una scena solenne, formale, nella quale vengono poste palme, arbusti ornamentali e una vasca con acqua zampillante. Questa immagine rievoca anche l’antica funzione del locus amoenus dei giardini dei palazzi signorili rinascimentali, caratterizzati da simmetrie, siepi dal taglio geometrico, fontane e statue.

La natura trova la sua integrazione con l’arte e l’architettura di rigore umanistico del Portrait Milano si riconosce in un principio di pace, di bellezza, in un tempo metafisico. Milano non è nuova alla tradizione delle dimore signorili con giardino; la memoria corre al magnifico giardino di Casa Atellani, epoca sforzesca e magnifiche presenze come Leonardo da Vinci nel Borgo delle Grazie, ove si tenevano feste mondane fra rose e statue. L’hortus conclusus di Leonardo da Vinci diviene vigna, grazie alle sedici pertiche che Ludovico il Moro regalò al genio toscano nel 1499 e furono tanto amate e curate da essere presenti nel lascito testamentario dell’artista.

 

Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci
Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci

Oggi, otto sculture-totem evocano una vegetazione reinventata dove ogni elemento è autonomo, piccole isole connesse fra loro perché parte di un arcipelago di simboli vegetali che richiamano l’eleganza e l’armonia dei giardini storici, gli stemmi e le palmette decorative. Il ritmo delle colonne, i vetri specchianti all’interno delle logge, le aiuole rigogliose, accolgono ed esaltano le isole dialogando con loro. Iacurci mette in scena la sua “pittura espansa”, frutto della sua sperimentazione con i murales, usa elementi dalle forme essenziali, colori dalle tinte accese e audaci che si mettono a confronto: il fucsia con il verde, il viola con l’arancione, il mattone con il magenta.

Materiali eterogenei

Le piante sono lavorate artigianalmente e gli elementi posano su basamenti geometrici composti da colori naturali e addolciscono gli scambi cromatici dei raffinati arbusti. I richiami sono all’antico, le palmette di ispirazione classica e le decorazioni ornamentali “a grottesche”, l’uso della luce naturale che modella i volumi e definisce l’atmosfera in senso tridimensionale con la proiezione al suolo delle ombre delle silhouettes. Il segno grafico, derivante dalla formazione in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Roma dell’artista di origini foggiane, gli consente di utilizzare indistintamente pittura, scultura, disegno e installazione.

 

Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci
Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci

Attraverso l’uso di materiali eterogenei, con cui costruire narrazioni e storie, Agostino Iacurci riporta se stesso negli altri, nella storia del vissuto sociale mediante ispirazioni letterarie e culturali comuni. L’influenza dell’arte dei murales la si ritrova non soltanto nei colori ma nel forte legame con il contesto urbano, nell’accessibilità pubblica, nell’impiego di materiali resistenti come vernici; in Iacurci la bidimensionalità si trasforma ed entra nello spazio circostante e la cura artigianale impreziosisce la materia grafica.

Il Portrait di Milano già nel 2022, grazie alla consulenza del botanico Vittorio Peretto ha apportato un intervento di dialogo fra le forme della vegetazione viva e l’immaginazione delle architetture ideali cinquecentesche; arbusti, canfore, magnolie e camelie arricchiscono ed esaltano l’architettura della Piazza, regalando un cuore verde alla calda estate meneghina.

 

Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci
Portrait Milano, Arcipelago Botanico, Agostino Iacurci

Per celebrare l’incanto dell’ESTATE ITALIANA, la Piazza di Portrait Milano si trasforma in una grande opera all’aperto, come la descrive Diego Roggero, General Manager di Portrait Milano e Director of Operations del brand Portrait per la Lungarno Collection, “un giardino dei sogni, un arcipelago di forme, un luogo di relazione, scoperta e partecipazione, mettendo a disposizione della città un palinsesto di appuntamenti. Con Arcipelago Botanico Portrait Milano rinnova il proprio impegno nel promuovere l’arte contemporanea restituendo alla storia uno spazio aperto alla sperimentazione culturale”.

Il giardino ritrovato, Estate 2026

Un vero e proprio MANIFESTO alla ricerca di un’invenzione che restituisca la memoria di quel giardino perduto in mezzo a tante colonne. Una serie di interventi artistici e culturali che riportino l’amore e la cura per la città. Il 20 luglio tutte le arti si fonderanno al tramonto, durante il concerto pianistico aperto alla città, in collaborazione con Steinway & Sons. A sostenere il progetto è GRAZIA, partner che ha scelto di essere parte di Arcipelago Botanico, contribuendo attivamente alla sua realizzazione; il 22 e il 23 luglio, il corner si trasformerà in un’edicola per ospitare attività aperte al pubblico e coinvolgerlo in un’esperienza immersiva. So-Le Studio rende omaggio ai colori vivaci delle opere di Iacurci con una collezione estiva delle creazioni più iconiche; nel porticato del n.10_11 ogni giorno all’ora dell’aperitivo con il carretto della Granita & Champagne e al weekend dalle 9:00 alle 11:00, per una colazione con vista sulle opere.

 

Agostino Iacurci
Agostino Iacurci

È Mercoledì 15 luglio la Longevity Night che The Longevity SPA dedica al benessere legato a respirazione, movimento consapevole e oli aromatici naturali. Ogni venerdì e sabato Rumore, le notti d’estate con musica italiana dal vivo, tributo a Capri e alle canzoni storiche degli anni ’30-’70. Il 9 e 21 luglio il flower corner di Corso Venezia 11 accoglierà l’esperienza olfattiva delle botaniche di Zielinski & Rozen Perfumerie Milano. A sostenere il progetto è GRAZIA, partner che ha scelto di essere parte di Arcipelago Botanico, contribuendo attivamente alla sua realizzazione; il 22 e il 23 luglio, il corner si trasformerà in un’edicola per ospitare attività aperte al pubblico e coinvolgerlo in un’esperienza immersiva.

Arcipelago Botanico. Il giardino ritrovato
Fino al 31 agosto 2026
Portrait Milano
Corso Venezia 11 / Via Sant’Andrea 10 – Milano
estateitaliana.portraitmilano.com