19 Settembre 2026 02:51

Quando Venezia si immedesima con l’Orient Express

La lobby dell'Orient Express, credits Giulio Ghirardi
La lobby dell’Orient Express, credits Giulio Ghirardi
Lo chef 3 stelle Michelin Heinz Beck firma l’offerta gastronomica del nuovo hotel a Palazzo Donà Giovannelli

A Venezia, città amata dai viaggiatori di tutto il mondo, non è difficile perdersi e scoprire angoli di storia e bellezza assoluta. Nel sestiere di Cannaregio, che ha saputo mantenere lo spirito autentico della Repubblica marinara, con i suoi bacari e le case a schiera, è tornato al suo originario splendore Palazzo Donà Giovannelli. Riportato a nuova vita grazie a un restauro di straordinaria maestria eseguito con rispetto e perché tornasse ad essere un luogo in cui l’arte del viaggio incontra lo spirito della città. Questo hotel incarna l’essenza dell’Orient Express, come simbolo della cultura del viaggio, custode della memoria degli uomini che si sono spinti oltre i loro limiti per sete di scoperta.

Venezia si afferma oggi come un punto centrale nell’arte e nella capacità di accogliere e far diventare l’esperienza del viaggio unica, capace di unire la magnificenza del passato al futuro e di accogliere gli ospiti in un mondo di eleganza senza tempo e di continua scoperta. La trasformazione di Orient Express Venezia presso Palazzo Donà Giovannelli è un’avventura tutta da raccontare, un omaggio al territorio dove l’eccentricità del rococò veneziano trova un equilibrio nell’originale architettura del palazzo del XV secolo riportata alla luce con un lungo e attento restauro.

In questo percorso di creazione e trasformazione durato otto anni, eseguito sotto la guida dell’architetto & Interior Designer Aline Asmar d’Amman, le pareti prendono vita svelando strati di meraviglia e vengono riletti in chiave contemporanea dagli interventi di inserimento di arredi e tappezzeria tutti di artigianato locale. Due anime, antico e moderno, storia e visione verso il futuro, Venezia come unica fonte vitale, da sempre porta tra Oriente e Occidente, punto di incontro multietnico e culturale. Le 47 camere hanno un’atmosfera intima ed esclusiva, insieme a una proposta gastronomica gourmet eccellente e spazi dedicati agli eventi, pensati per incontri privati e celebrazioni.

 

La Sala della Cultura dell'Orient Express, credits Giulio Ghirardi
La Sala della Cultura dell’Orient Express, credits Giulio Ghirardi

Gli ambienti sono plasmati dalle stratificazioni architettoniche dei secoli: affreschi restaurati, soffitti scultorei, affacci su giardini e canali interni creano un’esperienza immersiva e profondamente legata al luogo. Il racconto prende vita nelle sei Signature Suites: Orient Express Suite, Colori Persi Suite, Del Conte Suite, Teatro Suite, Cherubini Suite e La Minerva Suite, che si identificano nella storia della città e negli eleganti spazi ritrovati delle camere dove si custodiscono autentici tesori artistici. Gli affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva e le figure mitologiche, i saloni dorati con deliziosi putti danzanti, i camini monumentali in marmo con conchiglie scolpite, sono visioni che si scorgono attraverso le alte finestre e si riflettono sulle acque della laguna.

Gli occhi si riempiono di stupore e bellezza in questo luogo che sembra sospeso nel tempo, dove i colori sono polverosi, sui toni del rosa cipria e del verde salvia, l’oro dorato accompagna dolcemente la luce senza abbagliare, i lampadari sono in vetro soffiato, di manifattura locale, le forme anni Venti degli arredi si inseriscono nell’originale architettura neomedievale, capace di unire lo spirito romantico alla sapienza delle botteghe artigiane. Nicchie, guglie dipinte e prospettive vertiginose, collezioni di oggetti che raccontano con la loro presenza: statue, libri antichi, una splendida scacchiera in vetro di Murano dai colori accesi con pezzi che ricordano le opere in vetro di Tony Cragg forgiate nelle fornaci lagunari. È possibile accedere direttamente dal canale attraversando una porta d’acqua neogotica che segna un ingresso quasi mistico nell’edificio.

Il Salone Vittoria, situato al piano nobile dell’hotel, riflette lo splendore e la memoria storica di uno spazio che un tempo ha ospitato le nozze della principessa Vittoria Farnese e di quel tempo questo edificio custodisce eleganza e fasti, oggi reinterpretati in chiave contemporanea. La proposta gastronomica di Orient Express Venezia porta la firma dello chef 3 stelle Michelin Heinz Beck, personalità, rigore ed estro. Il ristorante gourmet di Heinz Beck Venezia è ospitato all’interno della storica Orangerie, in uno dei pochissimi giardini nascosti della città dove è possibile vivere un’esperienza culinaria esclusiva, piena di sapori mediterranei e autenticità, all’insegna della “sostenibile leggerezza” di una materia prima trattata per apportare benessere.

 

La Cherubini Suite dell'Orient Express, credits Giulio Ghirardi
La Cherubini Suite dell’Orient Express, credits Giulio Ghirardi

La Casati, è il nome scelto per il ristorante all-day dining dell’hotel, ispirato ad una musa ben precisa: la Marchesa Luisa Casati. Lei che è stata diva e “dark lady” ante litteram, la cui personalità, magnetica e tragica allo stesso tempo, rappresenta il lato più decadente dell’epoca a cavallo fra Ottocento e Novecento. Colei che, prima della Guggenheim abitò Palazzo Venier dei Leoni e lo rese teatro di favolose e stravaganti feste, secondo la legenda, si aggirava di notte passeggiando con un ghepardo al guinzaglio e un servitore con torcia che le faceva strada.

Il Wagon Bar, il cocktail bar dell’hotel, è ispirato all’Art Déco e rende omaggio ai leggendari vagoni salotto dei treni Orient Express. Francesco Adragna, Bar Manager, presenta la sua offerta di miscelati e la descrive come un’esperienza romantica in viaggio verso l’altrove in un’altra epoca. Le sedute e il banco bar, arredati con raffinati pezzi d’arte e ametiste colorate, ricorda proprio un elegante vagone nel quale, raffinati viaggiatori e donne eleganti scambiavano pensieri in lunghissime conversazioni, sorseggiando cocktail con assenzio.

La drink list è un esemble armonico di signature cocktail, timeless classic e in abbinata deliziosi cicchetti veneziani, base pesce, carne o verdure, scelti dallo chef in base alla stagione. Il cocktail da non dimenticare, premiato e ormai parte della fama di Adragna è il Doge’s Fizz (Gin Venice, Italicus, Bitter Chinato Nardini, succo di pompelmo rosa e limone, sciroppo di zenzero, soda) una rilettura del celebre Spritz che viene servito con una spruzzata di bergamotto made by Heinz Beck che prepara, attraverso il suo intenso profumo, alla degustazione.

 

La preziosa bottiglia gioiello Gin Venice
La preziosa bottiglia gioiello Gin Venice

L’attenzione per le materie prime e il territorio si evince dall’uso di distillati di altissima qualità come Gin Venice, prodotto artigianale che usa un mix di botaniche storiche: pepe nero, cardamomo, coriandolo, grani del paradiso, limone del Garda, Santonico e il ginepro proveniente dai boschi della Serenissima, in Cadore, da dove proviene il legno usato per le navi per il trasporto delle spezie. Questo brand promuove l’eccellenza attraverso una linea di bottiglie gioiello realizzate con Murrine inserite manualmente da maestri vetrai da collezione. Orient Express è un luogo da scoprire dove l’antico e il moderno convivono e raccontano una storia che parla di bellezza.

Orient Express Venezia Hotel
Strada Nova 2292, 30121 Venezia
www.orient-express.com