17 Settembre 2026 09:59

Una saga transatlantica. Christie’s annuncia l’asta della collezione di Antonio Homem

Roy Lichtenstein, Large Spool, 1963, e Andy Warhol, Campbell's Soup Can (Turkey Noodle), 1962, Courtesy Christie's
Roy Lichtenstein, Large Spool, 1963, e Andy Warhol, Campbell’s Soup Can (Turkey Noodle), 1962, Courtesy Christie’s
Christie’s disperderà in autunno tra Londra, Parigi e New York la raccolta personale di Homem, figlio adottivo di Ileana Sonnabend

Il mercato dell’arte si appresta ad accogliere una delle dispersioni più significative della stagione. Christie’s ha annunciato l’incanto autunnale della collezione privata di Antonio Homem Sonnabend – figlio adottivo dei leggendari mercanti d’arte Ileana e Michael Sonnabend – scomparso lo scorso marzo. La raccolta, che si stima possa superare complessivamente i 50 milioni di dollari, riunisce opere realizzate principalmente tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’60. Il catalogo spazia tra pittura, scultura, fotografia, grafica e design, offrendo uno spaccato unico dei movimenti del dopoguerra su entrambe le sponde dell’Atlantico.

La strategia delle aste itineranti

 Le vendite si terranno in modo diffuso durante le tradizionali sessioni serali dedicate al XX e XXI secolo nelle sedi di Londra, Parigi e New York. Tra i capolavori destinati a guidare le aste figurano Numbers (1957) di Jasper JohnsTriple Rauschenberg [Bob Rauschenberg #2] (1962) e Untitled (Collage with Cuff) (1957) di Robert Rauschenberg, affiancati da A de Chirico (1962) di Mario SchifanoCampbell’s Soup Can (Turkey Noodle) (1962) di Andy Warhol, fino a opere più recenti come Ode to Love (2010–17) di Jeff Koons.

 

Sonnabend Collection, Mantova
Sonnabend Collection, Mantova
Il ruolo di Mantova e la dotazione del museo

Il passaggio all’asta segna una scelta meditata da parte degli eredi. Come dichiarato da Antonio Phokion Potamianos-Homem, figlio di Antonio, la decisione di separarsi dalle opere con cui il padre ha condiviso l’intera vita non è stata presa alla leggera. L’operazione vedrà anche la vendita di due lavori di Roy Lichtenstein e Andy Warhol provenienti dalla Collezione Sonnabend Mantova, l’istituzione museale fondata nel nord Italia nel 2025. I proventi di questi due lotti serviranno a costituire un fondo di dotazione permanente a sostegno del museo mantovano, la cui collezione ospita tuttora opere di Warhol, Lichtenstein e Koons.

L’eredità culturale tra New York ed Europa

L’incanto rappresenta il compimento di una straordinaria vicenda collezionistica e galleristica. Dopo aver contribuito nel 1971 all’apertura dello storico spazio della Sonnabend Gallery in SoHo a New York – condiviso con galleristi del calibro di Leo Castelli, John Weber e André Emmerich – e al successivo trasferimento a Chelsea nel 2000, Antonio prese le redini della galleria nel 2007 alla morte di Ileana, fondando poi nel 2009 la Sonnabend Collection Foundation. La collezione testimonia il ruolo pionieristico di Ileana Sonnabend nel far conoscere in Europa artisti americani come Johns, Warhol, Lichtenstein e Rauschenberg. Portando al contempo negli Stati Uniti i protagonisti dell’Arte Povera e dell’avanguardia europea, tra cui Michelangelo Pistoletto, Giovanni Anselmo, Mario Schifano e il duo Gilbert & George.