
La boutique di floral design Sebastian Flowers di Firenze presenta una serie di scatti nata dalla fascinazione per i manifesti strappati a mano
“Wallpaper” è la mostra fotografica di Claude d’Orlèans, Principessa di Francia, ospitata nella boutique di floral design Sebastian Flowers a Firenze; una serie di scatti nata dalla fascinazione per i manifesti strappati a mano o dallo scorrere del tempo, sbiaditi dalla luce del sole e consumati dalle intemperie. Pezzi di carta, sovrapposizioni di colore con impressi testi spezzati che si stagliano sui muri della città. Ogni opera è posta su supporto in vetroresina e invita a cogliere i particolari, a cercare anche in questi frammenti la Bellezza e il ricordo attraverso la loro essenza effimera.
Dice a tal proposito la creatrice: “A volte la cosa più regale che si possa fare è notare”. Il fascino della decadenza, del celato, che si svela e prende luce grazie ad una personale epifania dell’artista che con la sua attenzione illumina ciò che è nascosto allo sguardo altrui. La materia appare viva, deformata e vissuta, quasi trasformata dal gesto umano, ricorda il processo creativo di Alberto Burri che trasforma gli oggetti umili come sacchi di iuta, legni e plastica bruciata, creando un linguaggio artistico vivo.

Omaggio alla passione di una vita
Un atto d’amore dunque, non un omaggio, a Firenze, che invita lo sguardo dello spettatore a scoprire a pieno con cura ciò che avviene attorno a noi, anche quando è nascosto dalla dimenticanza e dall’incuria. Una principessa moderna in anni nei quali questo “passatempo” non era considerato adatto ad una donna, tantomeno se di buona famiglia, peggio se richiedeva curiosità, ardore e interesse per il mondo esterno.
Claude, invece di star buona, inizia ad imparare da autodidatta e il marito le regala una Kodak semiautomatica e di qui la svolta: madre, filantropa ma fotografa sempre, le immagini lasciate quasi distrattamente in giro per casa, a volte raccolte in album, sassolini preziosi che raccolgono con apprezzamento parenti e amici. Tanti sono i tentativi, gli errori nella scelta della luce, la messa a fuoco ma ogni tentativo la fa crescere e dalla Canon passa alla Nikon digitale. La principessa sente di avere un dono, notare ciò che svanisce poche ore dopo, un gesto, un bagliore, uno strappo nella carta e catturalo per sempre.

Cittadina del mondo, Claude nasce in Marocco, cresce in Portogallo, studia in Francia e in Inghilterra, impara ad allenare i suoi occhi alla visione del mondo, ha voglia di esplorare attraverso l’osservazione dei particolari, di quelle cose che sfuggono ai più, ma non a lei. Lo ritiene un “dono” e nel 1973 un amico pittore la incoraggia a fare la sua prima esposizione a Bologna. Ciò che sorprende è la vivacità del suo sguardo che negli anni si rafforza senza perdere la presa e la rende sempre innovativa a dispetto dell’età che avanza ma rimane un mero fatto anagrafico.
L’allestimento simbiotico nella serra floreale
Sebastian Flowers è uno studio di arte floreale che offre un servizio di creazioni originali su misura per allestimenti di eventi di vario genere. Un opificio artigianale nel quale è possibile imbattersi in sculture fatte di fiori, piante o vasi di manifattura locale creati a partire da disegni originali. Perfetto l’allestimento curato da Frank uit het Broek e Sebastian Bierings, i titolari della boutique, che hanno saputo far immergere le opere all’interno di angoli costruiti con cromie e simmetrie perfette, forme e colori che dialogano fra loro in accordo con le opere e si innestano perfettamente nell’ambiente espositivo. Da non perdere, se si vuol celebrare aspetti inediti di una città metropolitana.

Wallpaper
di Claude d’Orléans
Sebastian Flowers
Via delle Belle Donne 14/16, Firenze
Orario: lun. -sab. 10:00-13:00 e 14:00-19:00



