16 Settembre 2026 23:39

Tra Lerice e Turbìa. Il golfo e i suoi poeti. Francesco Vaccarone al Castello di Lerici

Francesco Vaccarone
Francesco Vaccarone

Una riflessione sulla secolare vocazione poetica del territorio affacciato sul Golfo della Spezia. Un percorso interdisciplinare fra l’arte visiva di Francesco Vaccarone e l’arte poetica di quanti, dal Duecento a oggi, si sono lasciati ispirare da queste coste. Nasce e prende forma al Castello di Lerici fino al 16 luglio il progetto Tra Lerice e Turbìa: un percorso a ritroso fino al 1973, che trova un denominatore filologico comune nei dipinti Agavi, Gabbiani e Giro di Boa, capace di spingersi fino al luogo dell’anima dell’artista: le Cinque Terre.

Francesco Vaccarone
Francesco Vaccarone

Un rapporto solido, costruito in oltre cinquanta anni di pittura, quello fra Vaccarone e il Golfo, che trova nuova linfa nei dipinti più recenti -dichiara Paolo Asti, presidente dell’Associazione culturale Startè che ha ideato il progetto -I nove inediti, realizzati appositamente per la mostra, rappresentano da un lato un nuovo tributo al territorio e, dall’altro, quello della Poesia e ai Poeti che dal Golfo si sono lasciati ispirare nel corso dei secoli fino ai giorni più recenti.

Dal 23 luglio al 10 agosto “Tra Lerice e Turbìa. Il golfo e i suoi poeti” sarà ospitata, a completamento del progetto, nel Comune di Porto Venere presso la Sala Mantero.

Francesco Vaccarone
Francesco Vaccarone