19 Settembre 2026 17:21

Censura su Facebook per la Venere di Willendorf

Un nuovo caso di censura dell’arte su Facebook. Dopo il famosissimo caso de “L’origine del mondo” di Gustave Courbet o del più recente appassionato bacio di Rodin definito troppo osé, ora è finita nel mirino del social network una statuetta di 30.000 anni fa, nota come la Venere di Willendorf, parte della collezione del Museo Naturhistorisches (NHM) di Vienna.

La Venere di Willendorf  © Naturhistorisches Museum Wien
La Venere di Willendorf
© Naturhistorisches Museum Wien

Un’immagine dell’opera pubblicata su Facebook da una utente è stata rimossa come “contenuto inappropriato”, nonostante quattro tentativi di appellarsi alla decisione. Christian Koeberl, il direttore generale del museo, ha commentato «Non c’è mai stato un reclamo da parte dei visitatori riguardo alla nudità della statuetta».

Alta solo 11 cm e scolpita in pietra calcarea, è una delle più famose statuette paleolitiche, dette veneri paleolitiche. La statua si colloca all’interno del culto della Madre Terra e del Femminile. «Non c’è alcuna ragione per coprire la Venere di Willendorf e nascondere la sua nudità, né nel museo né sui social media» ha concluso Koeberl.

Ricordiamo che solo qualche giorno fa,  l’insegnante francese Frédéric Durand ha trascinato Facebook in tribunale. Il suo account era stato infatti disattivato nel 2011 “senza avvertimenti o giustificazioni“, dopo che aver pubblicato un’immagine dell’opera di Coubert conservata al Musée d’Orsay di Parigi.