Art-Rite inaugura il 2022 con un’asta che punta i riflettori su ricerche e artisti tra i più attuali e innovativi
La prima asta del 2022 di Art-Rite è in calendario per domani, martedì 1° febbraio, e propone un catalogo di 72 lotti che si contraddistingue per una pluralità di linguaggi, una varietà di tecniche e media spiegata anche dalla multiculturalità degli autori, provenienti da venti Paesi diversi. La vendita si inserisce nel nuovo format della casa d’asta milanese “4-U New” dedicato esclusivamente all’arte contemporanea.
I lotti si distinguono per la loro multimedialità: oltre a una piccola sezione dedicata a video d’artista, le installazioni sono infatti il vero nucleo della vendita.
Si segnala la presenza di Lorenzo Marini, che ha già visto ottimi risultati nel 2021 e torna in asta da Art-Rite con un libro d’artista, un’opera che si distingue dalla sua solita produzione. In “Alphatype” (2022, stima €3.000-4.000) l’autore riversa tutta la sua poetica. Composta da sedici pagine che prendono vita grazie a tanti e diversi materiali tutti rielaborati e maneggiati dall’artista, l’opera, una volta aperta, si fa scultura. Un oggetto da guardare, in cui le lettere dell’alfabeto sono riportate alla loro origine di puro segno grafico, ma anche da sfogliare e toccare.
Tra gli altri, si segnalano Pietro Roccasalva con “Study for unicuique suum fussball” del 2010, un dittico composto da una polaroid e un carboncino e acrilico su carta (stima: €3.000 – 6.000); l’installazione al neon dell’artista tedesco Michael Sailstorfer “S.A.I.L.S.T.O.R.F.E.R.” del 2006 (stima: €2.900 – 3.600), Maurizio Cattelan in catalogo con quattro lotti tra i quali spicca il barattolo di uova e salamoia “Perita” (1991) (stima: €2.000 – 4.000); Patrick Tuttofuoco che partecipa alla vendita con “Brazil (Scimpanzè)” del 2003, sfera in materiale plastico e acciaio del diametro di 150 cm (stima: €4.000 – 6.000).
Diverse le opere appartenenti alla pittura concettuale-figurativa, tra cui il “Senza titolo” di Aaron Van Erp, un olio su tela del 2007 dalle dimensioni importanti (210×260 cm) che ben rappresenta il suo modo di dipingere brutale e ironico (stima: €2.000 – 4.000); “Possibilities for Monument” di Ian Tweedy in cui emerge la sua volontà di attingere a materiali d’archivio per farli rivivere in nuove narrazioni (2007, stima: €1.000 – 2.000); Domenico Piccolo che in “Abu Dis 03” esprime la sua pittura liquida e claustrofobica sempre in grado di suscitare grandi emozioni (2006, stima: €2.000 – 4.000) e Matthieu Ronsse, con due olii su tela che sottolineano la finezza tecnica di un chiaroscuro dai tratti morbidi, uno entro cornice barocca, “Senza titolo” del 2006 (stima: €2.000 – 4.000 e stima: €1.500 – 2.500).
Non manca la fotografia: Stefano Arienti è in catalogo con una diapositiva graffiata e visore “Senza titolo” del 1993 (stima: €900 – €1.200) e Kris Martin, artista visivo concettuale belga, con “One second of my life” del 2005, dieci stampe Lambda (stima: €3.000 – €6.000).
Guarda qui l’esposizione delle opere in asta attraverso un virtual tour o sfoglia il catalogo.
4-U New – asta di arte contemporanea
martedì 1° febbraio, ore 17.30
www.art-rite.it
L’asta si svolgerà a porte chiuse. Il pubblico potrà partecipare online, al telefono e tramite offerta scritta.