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Il Guggenheim Bilbao pensa a una riserva naturale per espandere il museo

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Il tanto agognato piano di espansione del Guggenheim Bilbao potrebbe finalmente concretizzarsi. L’idea è di costruire una nuova sede del Museo in una riserva naturale spagnola, a pochi passo dalla città.

La riserva in questione è quella di Urdaibai, un estuario a est di Bilbao che ospita centinaia di specie vegetali e alcuni agglomerati cittadini. Nei suoi dintorni si distinguono varie cittadine, tra cui Guernica.

I piani del Guggenheim di espandersi a Urdaibai risalgono al 2008, quando il museo stava valutando la possibilità di costruire uno spazio di 5 mila metri quadrati. Richard Armstrong, direttore della Fondazione Guggenheim, all’epoca si espresse in toni molto favorevoli sul progetto, dicendo che lo spazio di Urdaibai aveva il potenziale per diventare il “museo più importante del 21° secolo“. Uno spazio ecologicamente sostenibile che “non sarebbe un’icona architettonica, ma paesaggistica“. Ma soprattutto una realtà capace di portare 900 posti di lavoro nella zona (il cui tasso di disoccupazione oscilla sempre intorno al 12%) e quasi 150 mila visitatori ogni anno.

Presupposti simili a quelli che nel 1997 avevano portato alla nascita del Guggenheim Bilbao. Realtà oggi iconica, ma a lungo osteggiata dalla popolazione locale, che vedeva il Museo come un corpo estraneo alla sua forte identità cittadina. Oggi, dopo averne appurato i benefici economici e sociali, soprattutto legati al turismo, anche la gente del posto ha iniziato ad assorbire l’esuberante carattere di una delle più importanti istituzioni museali al mondo.

Ma nel 2010 non tutti i funzionari baschi, espressione della regione della Biscaglia, ancora non erano affatto persuasi. Tanto che il progetto d’espansione fu sospeso: in parte perché il Guggenheim fu accusato di prendere le decisioni in autonomia, in parte perché permanevano dubbi sulle reali potenzialità di un nuovo museo di generare lavoro e stimolare la crescita economica. Così, dopo mesi di discussioni, il progetto nel 2013 fu accantonato.

Nel frattempo il Guggenheim non ha mai abbandonato l’idea di continuare ad espandersi a livello globale. Almeno due i discorsi portati avanti in questi anni: quello di Abu Dhabi e quello di Helsinki. Il primo dovrebbe vedere la luce nel 2025, mentre il secondo non è mai stato approvato dalle autorità finlandesi.

Così nel 2021 è tornato in voga il piano di espansione di Urdaibai. Questa volta sembra esserci un maggiore consenso tra i politici locali. Tanto che ci sono già delle idee concrete su dove potrebbe sorgere il nuovo museo: una fabbrica di posate in disuso a Guernica e nei cantieri navali di Murueta. Le due città sono a circa 10 minuti di auto l’una dall’altra e a circa 40 minuti di auto dal Guggenheim Bilbao. Si stima che l’intero progetto avrà un costo totale di 127 milioni di euro.

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