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Costellazioni, il progetto ecosostenibile sbarca a Roma con il murale mangia smog di Pietralata

Progetto costellazioni a Roma

Progetto costellazioni a Roma

Dopo Borgo Universo il progetto “Costellazioni” di Negroni sbarca a Roma. Il murale realizzato da Giovanni Anastasia è all’insegna della sostenibilità, in quanto realizzato con speciali vernici capaci di neutralizzare alcuni agenti inquinanti dello smog.

Il progetto “Costellazioni” sbarca a Roma

“Qual è la parola chiave che per te rappresenta il futuro?”. Questa la domanda  a cui hanno risposto 35 ragazzi under 35. Ma anche l’incipit di una bella storia che profuma di condivisione e collaborazione. “Consapevolezza, passione, rispetto, equilibrio e scoperta“: queste le  parole selezionate da 35 ragazzi under 35 riuniti a Borgo Universo, museo a cielo aperto di Aielli (AQ) in Abruzzo. Un piccolo borgo rinato grazie alla street art, ai murales e all’astronomia.

Tra queste cinque, le due più votate da 600 ragazzi italiani, “Equilibrio” e “Rispetto“, hanno ispirato  i due street artist Zoer e Giovanni Anastasia nella realizzazione di “Nuru (“giorno di luce” nella lingua africana swahili),  il primo eco-murale di Borgo Universo.

Il progetto “Costellazioni di  Negroni ha fatto poi tappa a Roma, precisamente all’ingresso della stazione ATAC metro B di Pietralata. Il 13 dicembre è stato infatti inaugurato un nuovo eco-murale firmato dallo street artist napoletano Giovanni Anastasia (che aveva partecipato anche alla realizzazione di quello di Borgo Universo).

Costellazioni, perché Roma dopo Borgo Universo?

Claudia Ferrari – responsabile Marketing Salumi Negroni- ha spiegato il fil rouge che lega i due progetti in contesti tanto diversi tra loro:

“Abbiamo scelto due luoghi che, per la loro valenza simbolica, esprimono al meglio i concetti di valorizzazione e di rinnovamento che stanno alla base del progetto. Da una parte, il piccolo Borgo Universo rappresenta uno straordinario esempio di rinascita grazie all’arte e all’astronomia; dall’altra, Roma è ormai una delle grandi capitali di riferimento mondiale per la street art, diventata negli ultimi anni un forte driver di riqualificazione soprattutto delle periferie capitoline”.

Il Museo Condominiale di Tor Marancia a Roma ne è uno straordinario esempio. Così come tanti altri quartieri della Capitale – da Ostiense al Quadraro – dove alla precedente sottocultura underground si affiancano sempre  più progetti di riqualificazione urbana ispirati alla street art.

Lo chef Apreda, Ferrari e Giovanni Anastasia
Lo chef Apreda, Ferrari e Giovanni Anastasia

Prevista anche un’opera di rigenerazione dell’area verde

Come abbiamo già anticipato, i due murales sono all’insegna della sostenibilità, in quanto realizzati con le speciali  vernici Airlite capaci di neutralizzare alcuni agenti inquinanti dello smog.

” Per noi è importante essere presenti in zone pubbliche di passaggio come la stazione di Pietralata per lanciare dei messaggi sulla sostenibilità” ha affermato Veronica De Angelis , Presidente di Yourban 2030 che ha curato la direzione artistica del progetto  – “In questa zona tra l’altro, sempre grazie alla partecipazione di Negroni riusciremo a fare anche un’opera di rigenerazione dell’area verde”.

Grazie alle speciali vernici, questo murale è in grado di neutralizzare l’inquinamento generato da  15 macchine al giorno (per almeno 10 anni). ” Una goccia nell’oceano ma una goccia che ha un messaggio importante” sottolinea la fondatrice di Yourban 2030 che nel 2018 ha inaugurato  a Roma il più grande murale green d’Europa e, nel 2020, il primo Green Murale dedicato al movimento LGBTQ+ .

Equilibrio e rispetto, un equilibrio dinamico

Usawa”( che nella lingua africana swahili significa “equilibrio”), è il nome del murale di Pietralata nel quale Giovanni Anastasia  ha rappresentato un corpo che danza: “Ho lavorato principalmente sul concetto di movimento” ha affermato il giovane artista napoletano ” Le due parole ‘Rispetto ed Equilibrio’ sono dei concetti che ho rappresentato in chiave di virtù. Non possono essere statiche, perché sono obiettivi che ricerchiamo ogni giorno”. Una metafora rappresentata da questa figura circense alla ricerca dell’equilibrio nella sua performance. I tanti colori del murale invece, spiega l’artista, “per me rappresentano la multiculturalità, il rispetto delle differenze.” Tanti i curiosi di ogni età che, nei ritmi frenetici delle giornate di una metropoli come Roma, si sono concessi qualche minuto di contemplazione mentre l’artista era all’opera. ” Per me è sempre importante il contatto con il pubblico, constatare quello che ognuno riesce a vedere in quello che rappresento” ha affermato lo street artist.

 

Giovanni Anastasia e il murale realizzato a Roma

Giovanni Anastasia e il murale realizzato a Pietralata

I panini “narrativi” dello chef stellato Francesco Apreda

“Rispetto ed equilibrio” sono state anche le parole che hanno ispirato i due panini d’autore a base dei pregiati salumi Negroni che lo chef stellato Francesco Apreda, intervenuto all’inaugurazione, ha creato per l’occasione. Con la specialità del ‘Gran Cotto’ lo chef ha celebrato il concetto di equilibrio evocando profumi e sapori nei vicoli di Napoli dove è cresciuto: la pizza fritta, i panini con la salsiccia e friarielli. Il tocco stellato dei limoni di Sorrento canditi e fermentati sottovuoto, ha reso la specialità offerta ai presenti, un vero viaggio a ritroso nella domenica napoletana di un tempo.

Cosi come l’artista ha evocato il concetto di “rispetto” attraverso la multiculturalità, al tempo stesso Apreda ha ideato una sorta di panino “fusion” dove il ‘Culatello di Zibello Dop’ di Negroni dialoga armoniosamente con gli ingredienti speziati delle tante culture con le quali è venuto a contatto nel corso dei suoi numerosi viaggi intorno al mondo.

Arte, ecosostenibilità, rigenerazione urbana e l’eccellenza della gastronomia italiana hanno dunque fatto rete in questo progetto che si pone al fianco delle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Progetto costellazioni a Roma con lo chef apreda
Lo chef Apreda con i suoi collaboratori e i panini d’autore creati per l’inaugurazione del murale

 

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