16 Settembre 2026 16:33

È morta Cecilia Giménez, la “pittrice/restauratrice” che deturpò un affresco in Spagna

L'Ecce Homo di Elias Garcia e i risultati dell'intervento di Cecilia Giménez
L’Ecce Homo di Elias Garcia e i risultati dell’intervento di Cecilia Giménez
Modesta pittrice autodidatta, nel 2012 Giménez decise di intervenire su un piccolo affresco ottocentesco raffigurante Cristo sofferente

Non dite che non vi ricordate, perché quella vicenda tenne banco per mesi su ogni tipo di media e social. Il disastroso “restauro” dell’affresco Ecce Homo nella chiesa del Santuario della Misericordia di Borja, nel nord-est della Spagna. Che divenne ben presto un fenomeno virale su internet. Ora se ne torna a parlare perché Cecilia Giménez, la pittrice autodidatta che nel 2012 si ritrovò al centro di una delle storie più singolari della cultura pop recente, è morta all’età di 94 anni.

All’epoca 81enne, Cecilia Giménez decise di intervenire su un piccolo affresco ottocentesco raffigurante Cristo sofferente. Un’opera del pittore Elías García Martínez, che versava in cattivo stato di conservazione. Senza formazione professionale ma solo con buone intenzioni, si mise all’opera per ridare vita all’immagine, con risultati clamorosamente distanti dall’originale. Il volto di Cristo risultò irriconoscibile, e la nuova versione fu ironicamente ribattezzata “Ecce Mono” o “Monkey Christ”. Generando una valanga di meme, parodie e attenzione mondiale.

 

Uno dei meme scatenati dalla vicenda

Quello che era iniziato come un maldestro tentativo di salvare un’opera d’arte locale si trasformò presto in una sorta di icona pop. La chiesa di Borja, da piccola meta sconosciuta, cominciò ad attirare visitatori da tutto il pianeta. Con decine di migliaia di turisti ogni anno desiderosi di vedere di persona il celebre affresco “rivisitato”. Il successo inatteso portò benefici economici significativi alla comunità: i proventi collegati alla nuova fama dell’opera contribuirono anche al finanziamento di progetti sociali e culturali nel territorio. E la storia ha dato origine a merchandising, spettacoli e persino a un’opera lirica ispirata alla vicenda.