Print Friendly and PDF

La Fondazione Pino Pascali entra nel gruppo AMACI

Fondazione Museo Pino Pascali
Fondazione Museo Pino Pascali
A partire da questo mese, la Fondazione Pino Pascali – Museo d’Arte Contemporanea entra ufficialmente a far parte della rete dei musei associati AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Deliberata dall’Assemblea dei Soci, in riconoscimento dell’alta qualità delle attività culturali, espositive e di ricerca del museo, la Fondazione Pascali entra in AMACI segnando una tappa significativa anche per l’Associazione: questo è infatti il primo museo pugliese a entrare nel gruppo, portando per la prima volta il punto di vista e le specificità del territorio regionale.

Con questo ingresso, la rete di AMACI si rafforza e si espande, raggiungendo ora 12 regioni italiane su 20 (il 60 per cento del territorio nazionale) e contando complessivamente 27 musei associati: «Siamo lieti di accogliere il Museo nella nostra rete. La sua presenza apporterà un contributo prezioso, offrendo il punto di vista di un territorio finora non rappresentato, ampliando il nostro osservatorio e favorendo nuove relazioni. Ci auguriamo di sviluppare insieme nuove progettualità a beneficio del sistema dell’arte contemporanea italiana», ha dichiarato Lorenzo Balbi, Presidente dell’Associazione.

La Fondazione Pino Pascali

Nata nel 1998 da un lascito della famiglia dell’artista e trasformata in Fondazione nel 2010, l’istituzione ha sede a Polignano a Mare, luogo natale di Pascali. La Fondazione è compartecipata dalla Regione Puglia e dal Comune di Polignano a Mare, con statuto e regolamento interno. La sua attività muove dalla figura dell’artista, uno dei più importanti esponenti dell’arte italiana e internazionale degli anni Sessanta, scomparso prematuramente a 33 anni e omaggiato recentemente (2024) anche dalla Fondazione Prada di Milano. Oltre a custodire un nucleo consistente di opere di Pascali, il museo espone opere di artisti pugliesi significativi e dei vincitori del Premio a lui dedicato, istituito nel 1969 dai genitori dell’artista. Distinguendosi a livello nazionale, l’istituzione ha vinto, nel 2013, il premio come Miglior Fondazione d’Arte Contemporanea d’Italia.

Commenta con Facebook