Chissà se diventerà virale il video del furto del Louvre, trasmesso dalla TV francese e condiviso su YouTube; per ora il Ministero alla Cultura francese dovrà affrontare le tensioni dei lavoratori del museo, sul piede di guerra, tra una settimana esatta
Per la prima volta sono stati resi pubblici i filmati di sorveglianza del clamoroso furto al Museo del Louvre. Le immagini, trasmesse lo scorso 18 gennaio dalla televisione pubblica francese, mostrano due ladri con il volto coperto che, la mattina del 19 ottobre scorso, forzano l’ingresso della Galleria d’Apollo, tagliano le vetrine e trafugano nove gioielli storici, i gioielli della corona francese.
Questa nuova rivelazione arriva mentre il museo, già sotto gli occhi del mondo dopo il colpo, affronta il suo terzo sciopero del personale in poco più di un mese. I sindacati, oltre a chiedere aumenti salariali, chiedono anche le dimissioni della direttrice Laurence des Cars, accusata di trascurare urgenti problemi infrastrutturali a favore del suo ambizioso piano di rinnovo da 820 milioni di dollari. La des Cars, prima donna a dirigere il Louvre dal 2021, viene descritta come “sopraffatta dalle crisi”.
E nel frattempo il museo è rimasto chiuso al pubblico anche lo scorso 19 gennaio, dovuto anche stavolta agli scioperi iniziati il 15 dicembre e sostenuti da tutto il personale, causando perdite stimate in almeno 1 milione di euro. Il Louvre, il museo più visitato al mondo, in diverse occasioni ha potuto garantire solo aperture parziali con accesso limitato alle collezioni. Il confronto tra museo e personale è ora atteso al Ministero della Cultura tra una settimana esatta, il prossimo 29 gennaio. E la storia continua…









