15 Settembre 2026 23:53

ArtVerona, tra parentesi. Presentata l’edizione 2026 della fiera

Tornerà in scena dal 9 all’11 ottobre, ma ha già presentato la sua ventunesima edizione, dal titolo “Tra parentesi”: ecco le anticipazioni di ArtVerona 2026

Il tema, annunciato dalla direttrice artistica Laura Lamonea, si propone di approfondire il percorso curatoriale avviato nel 2025, incentrato sulla conversazione tra i diversi attori del sistema dell’arte. L’edizione 2026 focalizza l’attenzione sullo spazio relazionale che si genera tra questi soggetti, attingendo al concetto teorico di “Intermedia” elaborato dall’artista Dick Higgins per definire quelle pratiche artistiche che si collocano a cavallo tra media consolidati.

Le parentesi interrompono la continuità del discorso per introdurre una deviazione che non è marginale, ma generativa. In questo intervallo il significato si espande; le posizioni non si stabilizzano, ma si mettono in movimento; elementi normalmente distinti entrano in contatto, si contaminano, si rinegoziano. La ventunesima edizione invita le gallerie a esporsi come luoghi di ricerca, di rischio e di costruzione di discorso. Il valore non si concentra esclusivamente sull’opera intesa come prodotto, ma si distribuisce nella relazione”, spiega la direttrice

La fiera, realizzata in partnership con l’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea), si svilupperà attraverso sei sezioni espositive. La Main Section rappresenta il cuore della manifestazione ed è dedicata al dialogo tra moderno e contemporaneo. La sezione Pittura (Ora), curata da Leonardo Regano, esplora invece le pratiche segniche e gestuali nella pittura e nel disegno contemporanei. Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi), sotto la cura di Thomas Ba, mette a confronto artisti affermati con le proposte di giovani talenti non ancora rappresentati sul mercato. Completano l’offerta espositiva una sezione per artisti e gallerie emergenti e un segmento dedicato all’editoria e ai servizi per l’arte.

Tra le novità assolute del 2026 spicca la sezione Still [per(formare) lo sguardo], curata da Giovanna Manzotti, interamente dedicata alle possibilità espressive del medium fotografico attraverso progetti monografici o dialoghi tra due artisti, con l’obiettivo di favorire un confronto intergenerazionale.

Accanto alle sezioni espositive, la fiera propone due progetti speciali consolidati: il Cinema nel padiglione 12, uno spazio di proiezioni e talk sviluppati in dialogo con gallerie e istituzioni internazionali, e il podcast “Invito a Vedere”, ideato da Laura Lamonea e Tommaso Santagostino, che prosegue con cadenza mensile offrendo uno sguardo polifonico sull’ecosistema artistico.

Per il 2026, ArtVerona amplia il suo raggio d’azione anche con una collaborazione inedita tra le manifestazioni del gruppo Veronafiere, finalizzata a creare un dialogo tra i mondi del vino, del marmo e dell’arte contemporanea. È inoltre stato attivato un nuovo programma dedicato ai collezionisti, avviato a gennaio e concepito come un percorso annuale che si estende oltre i confini nazionali; questo programma prevede visite a collezioni private, studi d’artista, musei e istituzioni in Italia e all’estero, grazie a partnership con realtà di prestigio come Pictet Wealth Management a Ginevra e l’Accademia di Francia a Villa Medici a Roma.

Viene infine riconfermato il ricco programma di Premi, comprendente residenze e acquisizioni, a sostegno degli artisti e delle gallerie partecipanti, mentre è previsto un rafforzamento delle sinergie con la città di Verona, con l’obiettivo di trasformare l’evento fieristico in una vera e propria Art Week diffusa. Aggiornamenti in corso!