09 Ottobre 2026 10:05

Liverpool Biennial 2027: Lucía Sanromán e Aimee Harrison sono le co-curatrici

Lucía Sanromán and Aimee Harrison. Credits: Yvonne Venegas/Fiona Finchett.
La Liverpool Biennial ha annunciato oggi i nomi delle co-curatrici per la sua 14.ma edizione, in programma dal 5 giugno al 12 settembre 2027. Si tratta di Lucía Sanromán, attualmente curatrice capo presso il Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC) di Città del Messico, e Aimee Harrison, che dal 2019 lavora come Curator of Learning per la stessa Biennale di Liverpool.

L’edizione 2027 si preannuncia come un dialogo tra competenze internazionali e radicamento territoriale. Sanromán porta con sé oltre trent’anni di esperienza nella curatela di progetti artistici socialmente impegnati, mentre Harrison vanta una conoscenza profonda delle comunità locali, maturata attraverso progetti con bambini, giovani, migranti e persone coinvolte nel sistema giudiziario. Il suo passaggio al ruolo di co-curatrice è sostenuto da The Ampersand Foundation.

“Poche biennali al mondo hanno contribuito in modo così costante alla pratica artistica radicata nel territorio e socialmente impegnata come la Liverpool Biennial. È un privilegio continuare ad espandere questa eredità con Aimee Harrison, che porta una visione unica e valori fondamentali sul ruolo dell’arte nella società“. Aimee Harrison ha aggiunto: “È un onore co-curatare questa edizione nella mia città. Lavorare al fianco di Lucía Sanromán, con la sua pratica di ricerca approfondita, arricchirà il mio approccio radicato nella comunità. Non vedo l’ora di dare forma, insieme, a un festival per tutti, partendo dalle esperienze di bambini e giovani“. La 14.ma edizione della Biennale di Liverpool si svolgerà in edifici storici, spazi inaspettati e gallerie d’arte dell’intera città. Maggiori dettagli e gli artisti partecipanti saranno annunciati entro la fine dell’anno.

Chi sono Lucía Sanromán e Aimee Harrison

Curatrice e storica dell’arte con oltre tre decenni di esperienza, Lucía Sanromán è attualmente Chief Curator presso il Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC) di Città del Messico. In precedenza, dal 2018 al 2024, è stata direttrice del Laboratorio de Arte Alameda, sempre nella capitale messicana, dove ha promosso artiste femministe e indigene in mostre come “Pedro Lasch: Entre Líneas” e “Escucha profunda: Prácticas hacia el mundo al revés”. Dal 2015 al 2018 ha diretto il dipartimento di arti visive presso lo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, curando rassegne fondamentali dedicate a pioniere dell’arte socialmente impegnata come Tania Bruguera, Suzanne Lacy e il collettivo Futurefarmers.

Curatrice e produttrice culturale originaria di Liverpool, Aimee Harrison lavora per la Biennale dal 2019 come Curator of Learning, progettando e realizzando un ampio programma educativo in collaborazione con artisti internazionali. In precedenza è stata Learning Coordinator al FACT Liverpool e Children and Young People’s Producer presso Heart of Glass a St Helens. In oltre 17 anni di carriera ha prodotto numerosi progetti con bambini, giovani, anziani, comunità migranti e persone coinvolte nel sistema di giustizia penale, sviluppando una conoscenza approfondita del tessuto sociale della sua città.