
Il progetto prevede la trasformazione dell’ex cinema di Verona in un polo culturale con strumenti espositivi e spazi per attività culturali
Il Ministero della Cultura ha acquisito l’ex Cinema Astra nel centro storico di Verona, con l’obiettivo di avviare un progetto di recupero e valorizzazione che unisca la memoria della storica sala cinematografica a un importante complesso archeologico scoperto sotto l’edificio.
L’immobile, inaugurato nel 1937 e chiuso da anni, nasconde infatti sotto la platea un vasto sito di epoca romana risalente al II secolo d.C., emerso durante indagini archeologiche avviate nei primi anni Duemila. Le strutture rinvenute – con murature ben conservate, decorazioni parietali e sistemi di riscaldamento – fanno ipotizzare un edificio destinato all’ospitalità o una residenza di alto livello.

Secondo il ministro Giuli, l’operazione permetterà alla città di “riappropriarsi di un cinema storico” e allo stesso tempo di valorizzare un sito archeologico definito una sorta di “piccola Pompei” nel cuore urbano.
Il progetto prevede la trasformazione dell’ex cinema in un polo culturale che integri la tutela delle strutture romane con nuovi strumenti espositivi e spazi per attività culturali. L’intervento, per il quale il Ministero investirà circa 7,5 milioni di euro, punta a creare un percorso di visita capace di raccontare insieme la storia antica della città e quella più recente legata al cinema e alla vita sociale del Novecento.





