09 Ottobre 2026 08:08

Venezia ha un nuovo “Civico”: è il Museo Wagner

Museo Wagner – Casinò di Venezia, Ca’ Vendramin Calergi
La Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE) si arricchisce di un nuovo importante tassello: il Museo Richard Wagner entra nella rete, diventando così la quattordicesima sede del sistema. L’operatività è prevista a partire dal 2027, dopo una fase di studio e interventi di valorizzazione

Nato nel 1995 per iniziativa dell’associazione omonima, il Museo ha sede a Ca’ Vendramin Calergi, lo storico palazzo quattrocentesco sul Canal Grande sede del Casinò, dove il celebre compositore tedesco soggiornò a più riprese e dove morì il 13 febbraio 1883. Proprio in quegli ambienti, situati nel piano ammezzato dell’edificio, Wagner trovò rifugio dagli affanni quotidiani e ispirazione per la sua arte.

Con l’accordo, la Fondazione MUVE assumerà la gestione delle sale museali e delle collezioni in esse conservate: un patrimonio prezioso composto da rari documenti, partiture autografe, lettere, manifesti, dipinti, litografie, dischi e cimeli legati alla vita e all’opera del maestro tedesco. Un fondo che arricchisce il già ampio panorama delle collezioni civiche, integrandosi idealmente con le altre realtà del sistema MUVE, dal Museo Carlo Goldoni (con le sue indagini su teatro e libretto d’opera) alle raccolte di strumenti musicali del Museo Correr, fino al legame con Mariano Fortuny, profondo ammiratore di Wagner.

L’ingresso del Museo Wagner nella rete civica rappresenta un passaggio storico per la città, sottolineato con orgoglio dal sindaco Luigi Brugnaro: “Con l’ingresso del Museo Wagner nella rete della Fondazione Musei Civici di Venezia aggiungiamo un nuovo tassello di grande prestigio al patrimonio culturale della città. Diventa il 14° museo della rete MUVE: un risultato importante, che conferma la capacità di Venezia di custodire la propria storia aprendola sempre di più al mondo. Wagner è una figura universale, e il fatto che il museo a lui dedicato entri a far parte stabilmente del sistema civico veneziano rafforza ulteriormente il profilo internazionale della nostra offerta culturale”.

Per la presidente di MUVE, Mariacristina Gribaudi, l’operazione rafforza la vocazione complessiva del sistema museale cittadino: “L’ingresso del Museo Wagner nella rete di Fondazione Musei Civici di Venezia contribuisce a rafforzare la vocazione enciclopedica del nostro sistema museale, creando nuove connessioni con le altre realtà museali veneziane, dalla musica al teatro, fino alle arti visive. Il nostro impegno sarà, ancora una volta, quello della cura: valorizzare questo patrimonio rendendolo sempre più accessibile e integrato nei percorsi culturali della città”.

La gestione operativa da parte di MUVE prenderà il via nel 2027, dopo una fase preliminare dedicata allo studio degli interventi necessari per migliorare fruibilità e accessibilità del museo, mantenendo al contempo intatta la storia e l’identità del luogo.

Il presidente del Casinò di Venezia, Riccardo Ventura, ha evidenziato il valore narrativo dell’operazione: “Questo accordo esalta la narrazione storica di Ca’ Vendramin Calergi. Il valore delle opere del Maestro, finora custodito dalla passione di raffinati intenditori, si apre oggi a un abbraccio più universale, diventando parte integrante dell’offerta culturale e museale che la Città rivolge al mondo”.