
Cerutti, ex amministratore delegato di Christie’s, era diventato presidente della collezione del miliardario francese François Pinault nel febbraio del 2025
Riportato questa settimana dal sito d’inchiesta francese Glitz, né Cerutti né la Collezione Pinault hanno commentato l’uscita dell’ex AD di Christie’s dalla Presidenza della Collezione; un portavoce, come riportato da ArtNews, avrebbe dichiarato che non ci sono piani per nominare un nuovo presidente né un interim. Pinault rimane presidente onorario della collezione e, secondo quanto riferito, è molto attivo nella sua gestione.
Cerutti ha una lunga carriera nel settore artistico pubblico francese: è stato direttore generale del Centre Pompidou e capo di gabinetto del ministro della Cultura, oltre a ricoprire ruoli nelle case d’asta. In quest’ultimo ambito, è stato amministratore delegato di Sotheby’s Francia dal 2007 al 2011, per poi diventare vicepresidente di Sotheby’s Europa. Nel 2016 è stato nominato presidente di Christie’s per Europa, Medio Oriente, Russia e India; un anno dopo è diventato amministratore delegato, ruolo che ha mantenuto fino al gennaio 2025, quando è stato sostituito da Bonnie Brennan. Attualmente continua a ricoprire la carica di presidente del consiglio di amministrazione.
Il passaggio alla Collezione Pinault non ha comportato un cambio di proprietà: Pinault è proprietario di Christie’s dal 1998. Entrambe le realtà fanno capo alla sua holding di investimenti Groupe Artémis, che possiede anche la Creative Artists Agency, acquistata dal miliardario nel 2023 per 7 miliardi di dollari. Pinault ha costruito la sua fortuna come fondatore del gruppo di lusso Kering, che controlla Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga e Bottega Veneta; è l’81ª persona più ricca al mondo con un patrimonio netto di 29,5 miliardi di dollari, secondo la lista annuale dei miliardari di Forbes.




