20 Settembre 2026 23:06

Egitto: una cripta nascosta con sarcofagi di 3.500 anni ad Abu el-Naga

Il Ministro delle Antichità e del Turismo, Sherif Fathy, negli scavi di Dra’ Abu al-Naga, nell’area di Luxor. MINISTRY OF TOURISM & ANTIQUITIES.

Tra i reperti scoperti nella necropoli di Abu El-Naga anche dieci bare lignee dipinte ben conservate e la tomba di un sacerdote della purificazione del Tempio di Amon

Una missione archeologica egiziana ha portato alla luce diverse nuove scoperte durante la stagione di scavi in corso nella necropoli di Abu El-Naga, nei pressi di Luxor. L’annuncio è stato diffuso dal Supremo Consiglio delle Antichità egiziano che ha rimarcato il ritrovamento come uno tra i più importanti degli ultimi tempi, anche per la cripta nascosta contenente dieci sarcofagi lignei dipinti e ben conservati, rinvenuti all’interno del pozzo nel cortile della tomba di Baki. I sarcofagi, decorati con scene dipinte dai colori vivaci e iscrizioni geroglifiche, furono probabilmente spostati dalle loro sepolture originali durante un periodo di instabilità, il che ha causato alcuni danni alle mummie al loro interno.

Quattro di questi sarcofagi risalgono alla XVIII dinastia (circa 1550–1292 a.C.) , tra cui una bara recante il nome di Merit, cantante del dio Amon. Un altro sarcofago, del successivo periodo ramesside (circa 1292–1077 a.C.) , riporta il nome di Padi-Amun, sacerdote del Tempio di Amon. I restanti sarcofagi appartengono invece al Periodo Tardo dell’Egitto (664–332 a.C.) .

Nello stesso cortile, la squadra ha anche scoperto la tomba di un sacerdote della purificazione del Tempio di Amon di nome A-Shafi-Nakhtu. La sepoltura è composta da un cortile, un pozzo e un ingresso decorato con scene funerarie che conducono alla camera sepolcrale. Sulla facciata della tomba sono incisi i nomi delle due mogli del sacerdote, entrambe insignite del titolo di “Cantante del Tempio di Amon”.

Tra le altre scoperte figurano una statuetta in arenaria recante il nome “Benji” e i titoli di “scriba” e “nobile”, la cui tomba potrebbe trovarsi nascosta nelle vicinanze e il sito sepolcrale di oltre 30 gatti mummificati avvolti in lino. Si ritiene che questi animali mummificati risalgano al Periodo tolemaico (305–30 a.C.) .

L’attuale stagione di scavi, iniziata nel novembre 2025, rappresenta l’ottava campagna della missione in questo sito. Secondo il Direttore Generale delle Antichità di Luxor, Abdel-Ghaffar Wagdy, i proprietari delle tombe appena scoperte non sono menzionati nelle fonti storiche precedenti e alcuni dei titoli rinvenuti sulle loro tombe e sui sarcofagi sono nuovi per i ricercatori, contribuendo ad ampliare le conoscenze sulle strutture amministrative e religiose dell’antico Egitto.