20 Settembre 2026 04:53

Artissima è “Fancy”: le anticipazioni della 33.ma edizione della fiera di Torino

Credits: FIONDA/ Artissima

La fiera torinese diretta per il quinto anno da Luigi Fassi si terrà dal 30 ottobre al 1 novembre 2026 negli spazi dell’Oval Lingotto. Il tema di quest’anno, “Fancy: A Flexible, Acrobatic Body”, prende spunto da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum e celebra la forza proiettiva dell’immaginazione.

Dedicata esclusivamente al contemporaneo, l’appuntamento con la trentatreesima edizione di Artissima a Torino è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 (Preview il 29 ottobre), e segna il quinto anno di direzione di Luigi Fassi che, stando alla nota lasciata dal board della fiera Anno dopo anno ha disegnato per Artissima un itinerario di esplorazione dell’arte, interrogata come strumento per indagare l’ignoto, attraversare la complessità del presente e immaginare nuove possibilità di relazione e di esperienza condivisa“.

Il tema 2026: “Fancy”

Il tema scelto per questa edizione è “Fancy: A Flexible, Acrobatic Body”. L’immagine, mutuata dalla filosofa Martha C. Nussbaum, afferma che il linguaggio dell’arte, guidato dalla fancy – la proiezione in avanti della fantasia – possiede un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare poeticamente complessità e differenze. Spiega il direttore Fassi: “Il tema di quest’anno racconta la qualità acrobatica della fancy, la forza proiettiva dell’immaginazione resa possibile dall’arte. Secondo Nussbaum, la fancy è un linguaggio che va continuamente allenato: una facoltà capace di spingersi oltre l’evidenza, trascendere l’oggetto e aprire uno sguardo più benevolo verso l’altro nelle nostre relazioni morali, politiche e civili. In questa capacità trasformativa risiede una delle funzioni più profonde dell’arte: modificare chi guarda, affinando la possibilità di riconoscersi nell’esperienza altrui. È la forma stessa dell’arte – corporea, complessa, mobile – a guidarci verso questa apertura, in un esercizio democratico dello sguardo, che si oppone a rigidità e chiusure attraverso il movimento libero della fantasia“.

Luigi Fassi, direttore Artissima. Photo: Giorgio Perottino/ Artissima

Le sezioni e il comitato di selezione

Artissima 2026 si articolerà nelle quattro sezioni storiche – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – e nelle tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni. Il comitato di selezione delle gallerie partecipanti alle sezioni storiche sarà composto da: Paola Capata (Monitor, Roma, Lisbona e Pereto), Philippe Charpentier (mor charpentier, Parigi e Bogotá), Guido Costa (Guido Costa Projects, Torino), Emanuel Layr (Layr, Vienna), Francesco Lecci (Clima, Milano), Antoine Levi (Ciaccia Levi, Parigi e Torino) ed Elsa Ravazzolo Botner (A Gentil Carioca, Rio de Janeiro e San Paolo).

Il team curatoriale

Confermato anche il team dei curatori per le tre sezioni curate. Per il terzo anno, Léon Kruijswijk (performance Curator al Mudam di Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente di Porto e Milano) saranno i curatori di Present Future, sezione dedicata ai talenti emergenti. Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation di Sintra) e Heike Munder (curatrice indipendente di Zurigo) sono riconfermati per Back to the Future, sezione che presenta progetti monografici di pionieri dell’arte contemporanea tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento. Per Disegni, unica sezione nelle fiere italiane dedicata al disegno, è confermata per il quinto anno la curatela di Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano e della Milano Drawing Week).

L’identità visiva

Per il nono anno consecutivo, Artissima rinnova la collaborazione con lo studio grafico torinese FIONDA. Per il 2026, l’immagine coordinata interpreta il tema “Fancy”: gli storici loghi, diventati parentesi, si trasformano in un sistema visivo in continua evoluzione. “Le forme si piegano, si moltiplicano e generano traiettorie inattese, suggerendo apertura, trasformazione e possibilità”, spiega la nota. Artissima 2026 si svolgerà con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo e con le Gallerie d’Italia – Torino, museo della Banca, che affiancherà la fiera per il settimo anno.