18 Settembre 2026 10:44

Le collezioni delle più prestigiose dimore italiane protagoniste da Cambi Casa d’Aste

Lotto 307, Micromosaico raffigurante Piazza San Pietro, realizzato a Roma nella seconda metà del XIX secolo e riferibile all’ambito di Cesare Roccheggiani, stima di 15.000-20.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 307, Micromosaico raffigurante Piazza San Pietro, realizzato a Roma nella seconda metà del XIX secolo e riferibile all’ambito di Cesare Roccheggiani, stima di 15.000-20.000 euro. Cambi Casa d’Aste
Arredi, opere e oggetti d’arte provenienti da esclusive residenze italiane: è questo il fil rouge della prossima vendita di Cambi Casa d’Aste, in programma a Genova il 10 giugno

È un’asta che racconta non solo la storia di importanti collezioni, ma anche dei luoghi che le hanno custodite. È questo il concept che contraddistingue Dimore Italiane, vendita dedicata alle collezioni legate a importanti residenze e dimore storiche italiane organizzata da Cambi Casa d’Aste, e in programma il 10 giugno a Genova, nella suggestiva sede di Castello Mackenzie.

“Il catalogo di Dimore Italiane si distingue per l’eccezionale varietà e qualità delle opere presentate. La vendita riunisce mobili antichi, sculture, oggetti d’arte, dipinti, orologi, tappeti e porcellane, oltre a una selezione di importanti lampadari e a una rara raccolta di ventagli provenienti da differenti paesi ed epoche, testimonianza del fascino eclettico che caratterizza le grandi dimore italiane”, sottolineano dalla Casa d’Aste.

L’asta si svolgerà in due tornate. La prima si terrà alle ore 10 con i lotti dall’1 al 216; la seconda alle ore 15 con i lotti dal 217 al 434.

Lotto 268, Arazzo fiammingo realizzato a Bruxelles intorno alla metà del XVI secolo e siglato “B.B.”. L’opera è eseguita su disegni di Pieter Coecke van Aelst e probabilmente tessuta sotto la direzione di Jan Van der Vyst, stima 180.000-220.000 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 268, Arazzo fiammingo realizzato a Bruxelles intorno alla metà del XVI secolo e siglato “B.B.”. L’opera è eseguita su disegni di Pieter Coecke van Aelst e probabilmente tessuta sotto la direzione di Jan Van der Vyst, stima 180.000-220.000 euro. Cambi Casa d’Aste
Dimore Italiane di Cambi Casa d’Aste. I top lot

Proviene da una raccolta emiliana il lotto 76, un modellino facente parte da un insieme mobili in miniatura: si tratta di un seggiolone dorato del XVIII secolo (stima 1.000-1.500 euro).

Proviene da una villa nobiliare sulle colline fiorentine un nucleo interessantissimo di consoles, busti in marmo, bronzi di gusto neoclassico, tra cui segnaliamo un tavolo dorato da centro (lotto 264, stima 3.000-4.000 euro) e il sostegno tardo rinascimentale poi adattato a tavolo da biliardo (lotto 225, stima 4.000-5.000 euro).

Il focus del catalogo è rappresentato dal corpus di lotti proveniente da Palazzo Colonna all’Ara Coeli di Roma. Assoluto top lot dell’intera vendita è il lotto 268, un arazzo fiammingo realizzato a Bruxelles intorno alla metà del XVI secolo e siglato “B.B.”. L’opera, eseguita su disegni di Pieter Coecke van Aelst e probabilmente tessuta sotto la direzione di Jan Van der Vyst, ha una stima di 180.000-220.000 euro. Provengono dalla medesima collezione anche il lotto 270, una coppia di cassapanche attribuite all’arte rinascimentale italiana dell’area veneta o emiliana, databili al XVI secolo, con una stima di 25.000-30.000 euro; e il lotto 276, un orologio notturno barocco romano, databile tra XVII e XVIII secolo, stimato 15.000-18.000 euro.

Peculiare è il lotto 307. Si tratta di un micromosaico raffigurante Piazza San Pietro, realizzato a Roma nella seconda metà del XIX secolo e riferibile all’ambito di Cesare Roccheggiani, con una stima di 15.000-20.000 euro.

A questo link è possibile consultare il catalogo completo di Dimore Italiane di Cambi Casa d’Aste.