09 Ottobre 2026 03:20

Panorama 2027 a Genova: la mostra diffusa di ITALICS si sposta a fine giugno

Arturo Galansino curerà la sesta edizione di Panorama, mentre un volume celebrerà i primi cinque anni del progetto, partito da Procida e arrivato a Pozzuoli

Dopo Procida, Monopoli, L’Aquila, Monferrato e Pozzuoli, Panorama cambia stagione e si prepara a scrivere un nuovo capitolo. La sesta edizione della mostra d’arte diffusa ideata da ITALICS si terrà a fine giugno 2027 a Genova, segnando una svolta nel calendario del progetto e inaugurando una fase di consolidamento e sviluppo.

La curatela della prossima edizione sarà affidata a Arturo Galansino, storico dell’arte e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze. Galansino raccoglie il testimone dei curatori delle precedenti edizioni – Vincenzo de Bellis (Procida 2021 e Monopoli 2022), Cristiana Perrella (L’Aquila 2023), Carlo Falciani (Monferrato 2024) e Chiara Parisi (Pozzuoli 2025) – proseguendo il percorso di ricerca che caratterizza Panorama fin dalla sua nascita.

La scelta di spostare Panorama all’inizio dell’estate risponde alla volontà di rafforzarne il posizionamento nel contesto internazionale, individuando una finestra temporale in sintonia con il calendario globale dell’arte e favorendo un’ampia partecipazione di pubblico, professionisti e operatori del settore. Una scelta che amplia al contempo le opportunità di dialogo e di scambio per i territori, le istituzioni e le comunità coinvolte.

Genova – crocevia del Mediterraneo, custode di un patrimonio storico e culturale di straordinaria ricchezza, si legge nella comunicazione – interpreta in modo particolarmente efficace la vocazione della manifestazione a mettere in relazione arte, luoghi e persone. La curatela di Galansino sarà chiamata a interpretare la complessità storica, culturale e urbana del capoluogo ligure, trasformando la città in una piattaforma di incontro tra opere, luoghi e comunità.

Arturo Galansino, 2017. Ph. Ludovica Arcero for Saywho

A testimonianza della continuità e della crescita del progetto, nell’autunno 2026 ITALICS pubblicherà un volume dedicato ai primi cinque anni di Panorama. Edito da Allemandi, il libro ripercorrerà attraverso testi, immagini e contributi critici le prime cinque edizioni della mostra diffusa, documentandone l’evoluzione e il dialogo costruito nel tempo tra arte, territori e comunità. Il volume offrirà inoltre l’occasione per restituire una visione d’insieme delle attività sviluppate da ITALICS dalla sua fondazione nel 2020, una rete istituzionale che oggi coinvolge circa sessanta tra le più importanti gallerie di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Italia.