15 Ottobre 2026 01:17

Da Art Basel: crisi? Ma per piacere! La fiera spacca, ecco gli stand “wow”

Gagosian, Art Basel 2026 fiera
Gagosian, Art Basel 2026
Fra Rauschenberg, Freud e de Chirico, un’edizione della fiera svizzera forse ancor più lussureggiante rispetto allo scorso anno

Fra Pace che taglia dipendenti e artisti, top gelleries che chiudono a New York, uccelli del malaugurio scatenati, la settimana di Art Basel pareva iniziare con toni dimessi. Ma sono bastati pochi corridoi per fugare ogni perplessità sulla fiera. È bastato il de Chirico metafisico del 1916 tirato fuori dal cilindro da Hauser & Wirth.

 

Gladstone, Art Basel 2026
Gladstone, Art Basel 2026

È bastato Gagosian, che ha rispolverato il Damien Hirst giusto – anni 90, quello degli animali sotto formalina – , mettendogli un grande Bacon come scenografia. O il Rauschenberg museale in parete da Gladstone, o ancora il Freud da Acquavella, affiancato da un enorme Warhol. Insomma, un’edizione forse ancor più lussureggiante rispetto allo scorso anno. Potete verificare qui, da una prima selezione di immagini…

 

Acquavella, Art Basel 2026

 

Elvira Gonzalez, Art Basel 2026

 

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Hauser & Wirth, Art Basel 2026

 

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Landau Fine Art, Art Basel 2026

 

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Luxembourg + Co., Art Basel 2026

 

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Nahmad, Art Basel 2026

 

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Pace Di Donna Schrader, Art Basel 2026

 

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Pace, Art Basel 2026