
In occasione del decennale dell’iscrizione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, il Comune di Canelli ha presentato Pluriversal Recapturings (Riconquiste pluriversali), un’opera di arte pubblica realizzata dall’artista brasiliana Maria Thereza Alves. Il progetto, ospitato nel sito de La Moncalvina, è stato promosso insieme al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e all’Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli, con il sostegno del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) e della Regione Piemonte. L’iniziativa inserisce Canelli tra le “Capitali Sorelle” di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.
L’intervento di Alves, che dagli anni Ottanta conduce una ricerca artistica sui temi dell’ecologia politica e delle relazioni tra comunità umane e ambiente, si compone di una struttura muraria in mattoni e pietra da cantoni, con inserti lapidei pensati per rispondere alle esigenze abitative e microclimatiche di diverse specie animali e vegetali locali. L’opera è stata sviluppata a partire da una ricerca condotta con professionisti, docenti universitari e comunità locali, ed è accompagnata da un giardino a geometria circolare progettato con ecoLogicStudio, piantumato con specie autoctone e destinato a evolvere nel tempo in autonomia. Francesco Manacorda, direttore del Castello di Rivoli, ha dichiarato: “L’opera mette in discussione la separazione tra spazio urbano e ambiente naturale. Il muro e il giardino sono pensati per ospitare specie animali e vegetali, e mostrano come il benessere delle specie non umane sia collegato a quello umano. Lo spazio pubblico diventa così un luogo di coesistenza, non più una soglia tra due mondi distinti.“
Il progetto intende offrire una lettura del paesaggio UNESCO come sistema dinamico di relazioni, frutto di stratificazioni storiche, culturali ed ecologiche, piuttosto che come immagine da preservare. L’opera entra a far parte dello spazio pubblico di Canelli con carattere permanente e si inserisce nella rete “Orma – Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero”, promossa dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. “Con questa opera abbiamo voluto celebrare il decennale UNESCO non con un evento temporaneo, ma con un intervento permanente. L’arte contemporanea ha la possibilità di parlare a pubblici diversi e di veicolare temi come la sostenibilità e la responsabilità condivisa. È un modo per rendere visibili alcuni dei valori che stanno alla base del riconoscimento UNESCO“, ha riportato Bruno Bertero, direttore dell’Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli.





