
“Neo Pop Nuovo Glam”, a Palazzo Parisi di Cannobio, sul Lago Maggiore, porta in scena il concetto di glamour contemporaneo nella sua accezione più autentica: fascino, incanto, capacità di attrazione, con nove artisti italiani
Sono Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart i nove artisti accomunati dalla capacità di reinterpretare l’eredità della Pop Art, scelti da Giorgio Chinea Canale, che fino al 25 ottobre renderanno Palazzo Parisi a Cannobio il “regno” del Nuovo Glam.
In dialogo con il cinema, il fumetto, la musica, la moda, la pubblicità e la comunicazione contemporanea, creando cortocircuiti visivi che uniscono leggerezza e profondità, i nomi storici di Marco Lodola e Gianni Cella – che hanno saputo sviluppare una visione originale della cultura pop, il primo attraverso le celebri sculture luminose, il secondo con opere ironiche e intelligenti che osservano con sguardo critico la realtà contemporanea – sono associati all’universo di citazioni di Giuseppe Veneziano, alla poetica fiabesca di Fulvia Mendini, al personaggio di JonnyBoy di Giovanni Motta e alla produzione iconica di Laurina Paperina e a quella di Francesco De Molfetta, da sempre interessato a rivelare i vizi e le virtù del mondo contemporaneo. Infine Pao, interprete di una sensibilità urbana che unisce street art e trasformazione dello spazio, e il duo The Bounty Killart, che rilegge la tradizione classica in chiave contemporanea con ironia e spirito visionario.

Il Museo di Palazzo Parisi a Cannobio
Sotto la direzione di Marco Albertella, il museo ha costruito un percorso espositivo attento ai linguaggi contemporanei, alternando mostre storiche e proposte dedicate alla ricerca più attuale: «L’apertura di Neo Pop Nuovo Glam segna un nuovo momento importante nella stagione espositiva di Palazzo Parasi. Siamo felici di accogliere a Cannobio una mostra di alto livello, capace di avvicinare pubblici diversi attraverso il colore, l’ironia e la forza immediata delle immagini. I rimandi al cinema, alla televisione e al fumetto dialogano con riferimenti colti e con la storia dell’arte, dando vita a un percorso che invita a guardare la contemporaneità con curiosità, intelligenza e leggerezza», ha ricordato Albertella.

Il glamour come guida
«Il glamour è magia, meraviglia, seduzione dell’immagine. Il Neo Pop rappresenta perfettamente questa dimensione perché riesce a catturare lo sguardo e a trasformare elementi della quotidianità e della cultura popolare in icone contemporanee, capaci di emozionare e far riflettere», spiega il curatore Giorgio Chinea Canale, il cui progetto ha ottenuto il sostegno di FGN Foundation, di Francesco Noto: «Il sostegno di questa mostra a Cannobio si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione a favore della promozione dell’arte contemporanea. L’obiettivo è sostenere e valorizzare artisti Neo Pop e altri protagonisti della scena artistica contemporanea, contribuendo alla diffusione dell’arte, della cultura e della bellezza».



