17 Settembre 2026 20:46

Artissima 2026, tutti i numeri della 33ª edizione al via il 29 ottobre

Artissima  © Photo Perottino-Piva-Castellano-Bergadano
Artissima © Photo Perottino-Piva-Castellano-Bergadano
183 le gallerie presenti ad Artissima 2026, con quattro sezioni selezionate dal comitato delle gallerie e tre da board internazionali

183 gallerie, 35 Paesi, 4 continenti e 66 progetti monografici: sono i numeri principali della 33ª edizione di Artissima, in programma all’Oval Torino da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre, con anteprima giovedì 29. La fiera, diretta per il quinto anno da Luigi Fassi, conferma la propria vocazione internazionale e sperimentale. Con 37 gallerie al debutto e una forte presenza di realtà provenienti da Asia, America Latina, Europa dell’Est e Sudafrica.

Sono sette le sezioni complessive: quattro selezionate dal comitato delle gallerie e tre curate da board internazionali. La Main Section riunisce 103 gallerie, mentre New Entries ne presenta 17, tutte internazionali, con meno di cinque anni di attività e alla prima partecipazione ad Artissima. Monologue/Dialogue conta 37 gallerie e propone stand monografici o dialoghi tra due artisti; Art Editions completa le sezioni selezionate con gallerie, librerie e spazi dedicati a edizioni, stampe e multipli.

Le tre sezioni curate portano in fiera 30 artisti complessivi: 10 in Present Future, 10 in Back to the Future e 10 in Disegni, con una netta componente internazionale e progetti monografici dedicati rispettivamente alla ricerca emergente, alla riscoperta di artisti e pratiche del passato e al disegno.

Acquisizioni e premi

Sul fronte del sostegno all’arte contemporanea, la Fondazione Arte CRT conferma un Fondo Acquisizioni da 300.000 euro destinato alle collezioni della GAM e del Castello di Rivoli. Nel complesso, la Fondazione ha costruito negli anni una collezione di quasi 1.000 opere di circa 380 artisti, con investimenti superiori a 43 milioni di euro.

Sono invece 12 i premi promossi da Artissima insieme ad aziende, fondazioni e istituzioni: tre in collaborazione con aziende partner, sei dedicati al sostegno di artisti e gallerie e tre riconoscimenti che prevedono l’acquisizione di opere da parte degli enti promotori.

Il programma collaterale comprende progetti speciali in fiera e in città, iniziative editoriali e digitali, residenze, mostre e interventi artistici distribuiti in diversi luoghi di Torino. Oltre a The Curators’ Choice e a Identity 2026 – Moltitudini, progetto che mette in dialogo la poetessa Laura Accerboni con sei artisti attivi in città.