20 Settembre 2026 15:23

Premio di Pittura Anticoli Corrado, vince l’artista cinese Yilixiati Dilixiati

Yilixiati Dilixiati, Insoluto, 2025
Yilixiati Dilixiati, Insoluto, 2025
Al secondo posto il premio è stato assegnato a Edoardo Cialfi, mentre in terza posizione si trova Francesco Campese

Una ricerca incisiva per il rigore esecutivo e la personale visione immaginifica che sposa, tramite un fiato contemporaneo, sia la sensibilità estetica trattenuta dalle opere degli artisti che hanno reso celebre il territorio, riattualizzandone l’anima che le contraddistingue, sia il sentire internazionale”. Con queste motivazioni la giuria della 27ª edizione del Premio dell’Arte – Premio di Pittura di Anticoli Corrado ha assegnato il primo posto all’artista di origini cinesi Yilixiati Dilixiati.

Il Premio nasce nel segno del dialogo tra la pittura contemporanea e la storia di un territorio che, nel corso del Novecento, ha accolto importanti protagonisti dell’arte italiana e internazionale, da Fausto Pirandello a Felice Carena, Giuseppe Capogrossi, Emanuele Cavalli, Arturo Martini e Attilio Selva. Il Comitato scientifico è composto da Laura Barbarini, Eclario Barone, Ivan D’Alberto, Laura Catini, Giovanni Gaudenzi, Antonio Sanna, Vincenzo Scolamiero, Azadeh Shirmast, Raha Vismeh.

 

Edoardo Cialfi, Veduto, 2024
Edoardo Cialfi, Veduto, 2024

Il secondo posto è stato assegnato a Edoardo Cialfi, “per una ricerca espressiva e autentica, con una metafisica personale e il suo operato attraversa significativamente materia e spirito, incarnando criticamente i valori ricercati”. Terza posizione per Francesco Campese, “per una ricerca di respiro metafisico, in cui il binomio presenza-assenza abita atmosfere impalpabili e prive di gravità. In cui il mistero, tramite la sospensione silente dell’enigma, richiama l’essenza della vita”.

Ottimo in generale il livello delle opere giunte per la selezione del premio, che si avvale della direzione artistica di Laura Catini. Con molti altri artisti che avrebbero parimenti meritato riconoscimenti. Da Giulia Apice a Verdiana Bove, da Samantha Passaniti a Tina Sgrò. Ai primi due classificati sarà assegnato un riconoscimento in denaro. I primi tre selezionati accederanno inoltre a una residenza artistica, prevista nella primavera 2027, con successive mostre personali e un programma pubblico di iniziative.

 

Francesco Campese, L'enigma della coscienza, 2026
Francesco Campese, L’enigma della coscienza, 2026