
Il programma il 15 ottobre in modalità web-live, la nuova asta di Wannenes raccontano secoli di storia e della conoscenza umana anche attraverso incunaboli, raccolte di incisioni, tavole, miniature
È un catalogo eterogeneo e carico di opere che raccontano secoli di storia quello della prossima asta di Wannenes, Libri e Manoscritti, in programma il 15 ottobre in modalità web-live.
Highlights assoluti dell’asta sono due lotti che attireranno l’attenzione degli appassionati del genere. Il primo è il lotto 142, ovvero la biblioteca personale del politico italiano, vissuto nell’Ottocento, Marco Minghetti, stimata 40.000-60.000 euro. Il secondo è il lotto 47, il trattato Delle battaglie de nostri tempi di Giovan Giacomo Leonardi, rimasto inedito con 39 regole di battaglia, 91 tesi militari e nove disegni degli schieramenti, stimato 60.000-100.000 euro.

Il resto del catalogo si suddivide per macroaree, ognuna delle quali dedicata a temi specifici o a periodi storici.
Malta e Sicilia (lotti 1–30) comprende un atlante portolano realizzato a Messina nel secondo Cinquecento (lotto 15, stima 5.000–8.000 euro), e dispiega su tre carte in pergamena coste, rose dei venti e città.
Tra gli Incunaboli e libri del XVI secolo (lotti 31–61), troviamo, di Aristotele, due edizioni incunabole della Metafisica (lotto 32, stima fino a 6.000 euro), l’edizione giuntina delle sue opere (lotto 33, stima fino a 5.000 euro). Fra i due si inserisce un’incunabola dei Facta et dicta memorabilia di Valerio Massimo (lotto 61, stima fino a 6.000 euro).
Nella sezione Medicina e scienza (lotti 62–72), spicca la prima edizione del De humani corporis fabrica di Andrea Vesalio, Basilea, 1543 (lotto 62, stima 15.000–25.000 euro). È una copia da studio, con cinque carte mancanti e difetti descritti in catalogo.
Tra i Libri del XVIII e XIX secolo (lotti 73–100) segnaliamo un insieme di volumi che conserva le legature alle armi della famiglia Colbert (lotto 87, stima fino a 2.500 euro); una raccolta degli economisti italiani, fra cui Genovesi, Beccaria e Filangieri, che ripercorre la formazione del pensiero economico moderno (lotto 76, stima fino a 1.400 euro).
Musei e collezioni nel XVIII e XIX secolo (lotti 101–106) riunisce il Museum Florentinum, con 741 incisioni delle raccolte medicee (lotto 105, stima fino a 6.000 euro), una grande opera illustrata sui musei di antichità vaticani (lotto 103, stima fino a 5.000 euro) e una raccolta di tavole dedicate all’architettura della Biblioteca Medicea Laurenziana di Michelangelo (lotto 102, stima fino a 1.500 euro).
Le Miniature indiane e persiane (lotti 107–114) accostano potere, ritratto e racconto. Un dignitario moghul, ‘Azim Khan, posa in abiti sontuosi (lotto 110, stima 8.000–12.000 euro); un falconiere a cavallo attraversa un paesaggio popolato di uccelli e specchi d’acqua (lotto 112, stima 8.000–12.000 euro). E ancor, il ritratto dell’imperatore Jahangir con il globo (lotto 109, stima fino a 10.000 euro).
Nella Grafica antica (lotti 115–134), segnaliamo i Divers Portraits di Giovanni David (lotto 120, stima fino a 5.000 euro); 26 incisioni da Marco Ricci (lotto 131, stima fino a 5.000 euro).
Per l’area Autografi e testimonianze (lotti 135–154), troviamo Giuseppe Verdi che dedica un proprio ritratto fotografico a una giovane donna nel 1891 (lotto 147, stima 1.000–1.500 euro); Alessandro Manzoni che scrive poche parole di ringraziamento su un biglietto da visita (lotto 140, stima fino a 1.200 euro).
Concludiamo la nostra rassegna segnalando, per la sezione Arte del ’900 (lotti 155–167), Ecce Homo di George Grosz (lotto 158, stima 1.500–2.500 euro), e le dodici acqueforti firmate delle Sguerguenze di Francesco Chiappelli (lotto 157, stima fino a 1.000 euro).
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta Libri e Manoscritti di Wannenes.





