
Cosa accade quando una comunità prova a dare un significato a ciò che non può controllare? E quale ruolo assumono il mito, il sacro e la memoria di fronte alla forza della natura? A Firenze, al MAD Murate Art District – Fondazione MUS Miracola, il nuovo progetto dell’artista e filmmaker Irene Dionisio, prova a offrire una risposta
Al centro della ricerca di Dionisio c’è il rapporto tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura capace di generare e distruggere: una processione immaginaria che dalle pendici del vulcano conduce fino al cratere sommitale, esplorando il sacro come dispositivo interpretativo dei fenomeni naturali estremi. Ecco Miracola, a cura di Valentina Gensini, che entrerà nella collezione dei Musei Civici Fiorentini
“Con Miracola ho cercato di attraversare il confine sottile tra il visibile e l’invisibile, là dove una comunità incontra ciò che non può spiegare e lo trasforma in rito, immagine e memoria“, spiega Irene Dionisio, che quest’anno vedrà anche il debutto del suo ultimo lungometraggio per il cinema, Idda.

E ancora, a proposito di Sicilia, la stratificazione è il principio compositivo di Miracola: materiali d’epoca e riprese originali convivono in un montaggio poetico realizzato con differenti supporti cinematografici – Super 8, Super 16, 35 mm e HD – facendo dialogare immagini provenienti da quasi un secolo di storia, dagli anni Trenta del Novecento fino ai giorni nostri. Tempi, memorie, iconografie e immaginari si sovrappongono dando vita a una narrazione in cui il passato continua a riaffiorare nel presente. “Dalle pendici dell’Etna fino ai crateri sommitali del vulcano, il culto di Sant’Agata permea la sacra ascesa in una dimensione antropologica ricca e sincretica. Da Iside a Demetra, da Aitna a Sant’Agata la forza tellurica del vulcano permea l’intero lavoro, capace di compenetrare il territorio catanese con sensibilità antropologica, ecologica e paesaggistica”, riporta Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD.
Sostenuta da un percorso di ricerca e residenza artistica sviluppato a Catania da Fondazione Brodbeck e a Firenze presso MAD Murate Art District, in collaborazione con l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ad accompagnare la mostra c’è anche Waiting for Miracola, il programma collaterale che vedrà la presentazione del progetto editoriale del film il prossimo 28 ottobre alle 18:30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.




