25 Ottobre 2026 10:34

Mario Ceroli a Roma. Una dichiarazione d’amore alla Città Eterna

Mario Ceroli, Ritratto, foto Federico Beccari
Mario Ceroli, Ritratto, foto Federico Beccari
Fino al 5 febbraio 2027 gli spazi di 21Art a Roma ospitano la mostra che ripercorre oltre sessant’anni di ricerca di Mario Ceroli

Roma e Mario Ceroli, un legame che attraversa il tempo e l’immaginario artistico del Novecento. Mario Ceroli {IO}, ospitata da 21Art Roma, riunisce opere dagli esordi alle ricerche più recenti, in un percorso che segna il ritorno dell’artista in una galleria privata romana dopo circa vent’anni. Nato a Castel Frentano nel 1938, Ceroli arriva nella capitale nel 1948 e qui si forma all’Istituto d’Arte. Negli anni Sessanta vive la stagione culturale della Dolce Vita e di Piazza del Popolo, entrando in contatto con personalità come Cy Twombly, Pier Paolo Pasolini e Carmelo Bene. Roma diventa così una presenza centrale nella sua ricerca, alimentando un dialogo continuo tra esperienza personale, memoria e dimensione urbana.

Le opere tra identità, memoria e relazioni

Il progetto espositivo comprende sculture e installazioni di grandi dimensioni, concepite anche in relazione agli spazi della galleria. Tra le opere presentate figurano Labirinto, Le campane di Trinità dei Monti, L’architetto e Pensiero a Fabrizio De André, testimonianze di una ricerca che intreccia materia, spazio e immaginario. Il fulcro della mostra è Un anno d’amore, composta da 365 elementi metallici disposti a parete: un diario interiore e un calendario simbolico, ma anche un omaggio agli incontri e agli amici nuovi e ritrovati.