
Delle circa 28 sculture in pietra realizzate da Modigliani nella sua vita, la maggior parte è oggi conservata nelle collezioni di importanti musei
“L’opera mette in dialogo millenni di tradizione artistica, conservando al contempo un’identità inconfondibilmente modiglianesca”. Così Jeremiah Evarts, Deputy Chairman e Senior International Specialist di Modern & Contemporary Art di Phillips, descrive Tête (1911-1912), la scultura di Amedeo Modigliani che sarà protagonista dell’asta Modern & Contemporary Art Evening Sale, in programma a New York il 18 novembre.
Realizzata in pietra calcarea, l’opera è rimasta per oltre cinquant’anni nella stessa collezione privata e sarà proposta all’asta per la prima volta, con una stima compresa tra 28 e 35 milioni di dollari. Delle circa 28 sculture in pietra realizzate dall’artista nel corso della sua vita, la maggior parte è oggi conservata nelle collezioni di importanti istituzioni museali. Tra cui il MoMA e il Guggenheim di New York, la Tate di Londra e il Centre Pompidou di Parigi.
Alta circa 76 centimetri, Tête è tra gli esemplari di maggiori dimensioni della celebre serie di teste scolpite dall’artista. In cui le influenze dell’arte egizia, cicladica e africana si incontrano con le innovazioni del Modernismo dei primi del Novecento. Prima dell’appuntamento newyorkese, la scultura sarà esposta nella sede di Phillips a New York dal 7 al 18 novembre.



