
Il 125^ anniversario della Carnegie Hall
La Carnegie Hall è un’importante sala da concerto di musica classica e leggera, conosciuta a livello mondiale, con sede a

La Carnegie Hall è un’importante sala da concerto di musica classica e leggera, conosciuta a livello mondiale, con sede a

Abbiamo incontrato Freddy Battino, esperto del dipartimento di arte moderna e contemporanea della casa d’aste Il Ponte, realtà che opera dal 1974 a Palazzo Crivelli, in centro a Milano. In un pomeriggio di febbraio, mentre negli uffici fervono le attività di raccolta opere per la prossima asta di giugno, ci ha dato qualche anticipazione di quello che sarà in catalogo, qualche consiglio su dove investire, ci ha raccontato la sua metodologia e anche qualche storia curiosa…

La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Sette gli invenduti e 1 lotto ritirato su 62 opere in catalogo. La partenza ha fatto ben sperare che la sala fosse più calda di quelle di Sotheby’s e Phillips dei giorni scorsi.

69,461,000 sterline per la Contemporary londinese a New Bond Street. 12 lotti invenduti e 4 ritirati su 59 in catalogo. Come per i moderni la scorsa settimana, la differenza fra 2015 e 2016 è stata elevata: lo scorso febbraio la evening sale aveva realizzato 123,515,250 sterline. Quest’anno, dunque, Sotheby’s ha quasi dimezzato. Top price l’annunciato Lucian Freud. Dopo ben 33 rilanci, l’auctioneer Oliver Barker ha battuto il martello fermando il prezzo di “Pregnant Girl” a 16,053,000 sterline, tra molti applausi

Concluse – leggermente sottotono – le aste di impressionisti e moderni della settimana scorsa ora, ora è l’arte contemporanea al banco di prova. Il clima da Christie’s, che ci ha -per così dire- “viziati” con le super vendite di maggio e novembre 2015, è sembrato un po’ freddino o, come hanno preferito definirlo gli esperti della casa d’aste, “normale”. Sta di fatto che i quasi 96 milioni di sterline totalizzati dalle due evening sale sono un risultato ben inferiore a quello degli oltre 146 milioni delle due omologhe vendite 2015. Così anche i 93 milioni dei due cataloghi serali di Sotheby’s sono ben lontani dai 186,5 milioni del febbraio dello scorso anno.

03.02.2016 – I due cataloghi di Sotheby’s dedicati agli impressionisti & moderni e ai surrealisti hanno realizzato un totale combinato

Serata tranquilla da Christie’s a King Street. Nessun grande brivido e aggiudicazioni che hanno rispettato le aspettative per questo appuntamento londinese con l’arte impressionista, moderna e surrealista.
Le due aste hanno complessivamente totalizzato 95.917.100 £ (contro gli oltre 146 milioni delle due omologhe vendite 2015). Rispettivamente 66,430,000 £ per i moderni e 29,487,100 £ per i surrealisti. Poco al di sopra delle stime, che per le due evening sale si aggiravano tra gli 87,4 e i 92,9 milioni.

Ai nastri di partenza. Christie’s e Sotheby’s scaldano i motori per le aste di impressionisti e moderni a Londra, in arrivo dal 2 febbraio. Una carrellata sui top lot dei cataloghi delle aste serali

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2016.
71 anni fa i soldati dell’Armata Rossa entravano ad Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti, svelando al mondo l’orrore della Shoah. Con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria:

E’ alle porte l’Old Master Week di gennaio 2016, che per la prima volta è targata unicamente Sotheby’s. La competitor Christie’s propone solo un catalogo dedicato ai disegni antichi e sposta l’usuale appuntamento in primavera in occasione della prima edizione della “Classic Art Week” (12- 14 aprile 2016). Il calendario di Sotheby’s è serrato. Sono ben sei le aste in programma che presentano dipinti europei, disegni e sculture dal 14° al 19° secolo incluse due collezioni private, “The Road to Rome” e il catalogo della raccolta di Alfred Taubman.