
Manifesta. Qualche buon motivo per andare a Palermo (e altri per non andarci)
Qualche buon motivo per andare a Palermo per Manifesta. Ma anche altri motivi per non andarci. Vince la città ospite, ma l’offerta artistica promette molte delusioni

Qualche buon motivo per andare a Palermo per Manifesta. Ma anche altri motivi per non andarci. Vince la città ospite, ma l’offerta artistica promette molte delusioni

Fino al 30 settembre a Palermo Palazzo Branciforte ospita Terra di me, progetto espositivo di Bianco-Valente che prende il via da alcune delle mappe del patrimonio cartografico esposto a Villa Zito, risalenti al periodo fra il XV e il XVIII secolo

A Corleone la contro-Manifesta. RAID porta il contemporaneo nelle terre della mafia, con 17 artisti e 3 film makers che spaziano dalle arti visive al video, dalla musica al teatro

Il progetto site specific di Massimo Bartolini per Manifesta Palermo Caudu e Fridu, presentato dalla Fondazione Volume! e curato da Claudia Gioia, utilizza una serie di luminarie spente tipiche delle feste siciliane

MASBEDO a Manifesta 12 presentano le video installazioni site-specific Protocol no. 90/6, all’Archivio di Stato di Palermo, e Videomobile, a Palazzo Costantino

Incompiuto di Alterazioni Video è uno dei progetti più forti emersi negli ultimi 10 anni nell’arte contemporanea italiana. A Palermo declinato con un libro, un video, una mostra e un workshop

Uno degli eventi più forti dei Collateral Events di Manifesta con il collettivo di artisti russi AES+F formato da Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Svyatsky e Vladimir Fridkes

Gli artisti invitati alla mostra istituzionale di Manifesta 12 a Palermo mettono in scena una vera e propria antologia dei luoghi comuni del socialmente impegnato

“GDD – Genio della dimensione”, dedicata a Gino De Dominicis, curata da Vittorio Sgarbi al Museo Riso. Una sessantina di opere pittoriche e grafiche dagli anni ’80 alla fine degli anni ’90

Il Consiglio dei Ministri convocato nella serata di ieri ha provveduto alla nomina come sottosegretari al Mibact della senatrice della Lega Lucia Borgonzoni e del deputato M5S Gianluca Vacca