
Il Messner Mountain Museen Ripa a Brunico. Un vecchio castello tirolese, la mitologia indiana e il buddismo cinese
Non conoscevo l’MMM Ripa, quindi percorrendo il sentiero che si arrotola dolcemente intorno alla collinetta che sovrasta la città di

Non conoscevo l’MMM Ripa, quindi percorrendo il sentiero che si arrotola dolcemente intorno alla collinetta che sovrasta la città di

La galleria piacentina Biffi Arte ospita dal 21 gennaio al 19 febbraio 2017 una rassegna di fotografie di Federico Garolla curata da Maurizio Rebuzzini insieme alla figlia Isabella Garolla, attingendo a piene mani dal vasto archivio che Isabella ereditò dal padre

Si chiama Osservatorio, e sarà dedicato esclusivamente alla fotografia e ai linguaggi visivi, il nuovo spazio museale inaugurato da Fondazione Prada il 21 dicembre 2016 nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano

The Perfect Tannery La fotografia racconta il nuovo volto dell’industria conciaria italiana, tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale Dal 15

Abbiamo intervistato lo scultore altoatesino Lois Anvidalfarei, uomo e artista di grande umiltà, che ha imparato a vivere di arte ai margini delle grandi metropoli mercato-centriche, in una comunità ancora fortemente influenzata dai dogmi religiosi.

MMM sta per “Messner Mountain Museum”. Così si chiama il grande progetto museale ideato da Reinhold Messner, astro supremo dell’alpinismo a livello planetario, e detentore del record di scalata di tutte le 14 cime mondiali superiori agli 8000m.

Dal 19 maggio al 31 dicembre 2016, presso la Fondazione Prada di Milano, va in scena la danza silenziosa della lubricità umana. Germano Celant presenta una selezione di opere di Edward Kienholz realizzate tra il 1959 e il 1964

Reportage fotografico sul Lago d’Iseo camminando sulle acque attraverso l’opera di Christo. Le foto dell’installazione al pomeriggio, tramonto e di notte

A Palazzo della Ragione di Milano va in scena la prima grande retrospettiva su Herb Ritts in Italia. Un centinaio di scatti rigidamente in bianco-nero tracciano la carriera di uno dei maggiori fotografi del Novecento, attraverso i tre grandi cardini del suo lavoro: il nudo, i servizi di moda e i celebri ritratti di personalità di punta dello star system americano.

Tre artisti, tre diverse indagini, tre differenti sguardi sul mondo, quelli ospitati a partire dal 18 maggio negli spazi della Brand New Gallery a Milano