
Il fascino del buio, la bellezza dell’oscurità. Kirstine Roepstorff a Copenhagen
“Renaissance of the Night”. Al Kunsthal Charlottenburg di Copenhagen fino al 12 agosto 2018 circa 75 opere dell’artista danese Kristine Roepstorff.

“Renaissance of the Night”. Al Kunsthal Charlottenburg di Copenhagen fino al 12 agosto 2018 circa 75 opere dell’artista danese Kristine Roepstorff.

La prima partecipazione dell’Arabia Saudita e del Libano alla Biennale d’Architettura, conferma l’interesse crescente per la disciplina che si prova nella regione mediorientale. Se gli Emirati Arabi si confermano fra le realtà più avanzate, l’Egitto paga ancora i dissesti della dittatura, e il Libano cerca faticosamente di ricostruire l’identità nazionale. Fino al 25 novembre 2018. www.labiennale.org

Quattordici ritratti, stampe erotiche, manoscritti e volumi a stampa, illustrano la figura di un intellettuale sui generis, che alternò gli studi umanistici a quelli sull’erotismo. Bad-boy Adrian Beverland, curata da Joyce Zelen, è la mostra di studio che riporta alla luce una controversa figura del tardo Umanesimo olandese. Al Rijksmuseum di Amsterdam, fino al 17 settembre 2018. www.rijksmuseum.nl

Una retrospettiva sull’arte del primo dopoguerra racconta in 150 opere, dal 1916 al 1932, la tragedia che aprì il Novecento

Il delicato equilibrio dei Luoghi Santi è al centro della mostra del Padiglione Israele. Fra gli echi di un conflitto permanente, la contraddizione di spazi che da aperti per vocazione, sono diventati chiusi. Giardini, fino al 25 novembre 2018.

Fra i concetti di cittadinanza, ecologia, democrazia, la presenza degli USA alla Biennale Architettura riflette sulla diversa natura dello spazio e le sue possibilità di fruizione etica. Padiglione USA, Giardini, fino al 25 novembre 2018. dimensionsofcitizenship.org

Duecento fotografie, a colori e in bianco e nero, raccontano i reportage più significativi di James Nachtwey. Alla Maison Européenne de la Photographie, fino al 29 luglio 2018.

Lo sviluppo del Paese arriva anche nelle campagne, dove si lavora alacremente per costruire un sistema integrato fra l’economia agricola e gli insediamenti abitativi legati al commercio e alla finanza. Dall’altopiano di Loess alle pianure lungo lo Yangtze, sta sorgendo la “campagna del futuro”, con l’obiettivo dello sviluppo sostenibile e del recupero della cultura locale.

Yvonne Farrelll e Shelley McNamara hanno curato una Biennale intrisa di valori etici, aperta al concetto di spazio prima ancora che a quello di edificio, per riflettere sul ruolo degli architetti come creatori di sviluppo sociale e armonia. Fino al 25 novembre 2018

Con il Paese che attende ancora la ricostruzione del sisma del 2016, l’architettura nazionale manca clamorosamente l’appuntamento più importante, anche a causa della mancanza di adeguate politiche di sviluppo e di sensibilità per la buona architettura. All’Arsenale, fino al 25 novembre 2018. www.arcipelagoitalia.it