La fotografa iraniana Tavakolian restituisce premio di 50 mila €
La fotografa iraniana Newsha Tavakolian ha deciso di restituire premio di 50 mila € ricevuto dalla fondazione francese Carmignac.
La fotografa iraniana Newsha Tavakolian ha deciso di restituire premio di 50 mila € ricevuto dalla fondazione francese Carmignac.
Il primo degli appuntamenti è venerdì 26 settembre con Marco Urso che terrà l’incontro dal titolo “La mia Wildlife: Viaggio in 4 continenti con le foto naturalistiche di Marco Urso”.

Nascerà il 22 settembre a Torino, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, un Comitato promotore per le Fondazioni Italiane d’Arte Contemporanea.

Sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma a recuperare ieri 18 settembre la sfinge alata etrusca che nella notte tra il 14 e il 15 maggio scorso era stata trafugata dal Museo di Cerveteri.
Lo scorso 17 settembre, penultimo giorno di ingresso gratis, si sono radunate così tante persone che si è creato qualche momento di tensione.

Il Museo nazionale del Bargello di Firenze ha una nuova direttrice. E’ Ilaria Ciseri, che ieri 18 settembre ha preso il posto di Beatrice Paolozzi.
La casa d’aste di Vercelli Meeting Art dedicata un’asta agli arredi e dipinti antichi. La vendita si svolgerà in due sessioni il 24 e il 25 settembre.
Dal 24 al 27 settembre le sculture “VITA, 200 stories through the glass” dell’artista torinese Raoul Gilioli sono ospiti del tour organizzato da “Panorama d’Italia”, il newsmagazine che seleziona le eccellenze della penisola
La casa d’aste Wannenes ha in programma per settembre tre giornate di vendite a Palazzo del Melograno (Piazza Campetto 2, Genova) che propongono arredi, orologi, tappeti, oggetti d’arte, porcellane e maioliche. In catalogo anche una selezione di opere provenienti dalla dimora in Palazzo Brancaleone Doria di una signora genovese. L’esposizione dei lotti si svolge da sabato 20 settembre 2014 (fino al 23) con orari: 10.00–13.00 e 15.00–19.00.
“L’arte ha il territorio della sua vita tra i morti e i non morti”
Paul Klee