
É già domani? Mondo nuovo e sviluppo sostenibile al Festival delle Trasformazioni di Vigevano
La pandemia come evento di rottura e spartiacque tra il mondo vecchio e quello nuovo, più sostenibile e accorto alla

La pandemia come evento di rottura e spartiacque tra il mondo vecchio e quello nuovo, più sostenibile e accorto alla

«Non credo di poter parlare di sogno ma di un bi-sogno che maturava man mano nella mia mente da quando

Neri come la paura. Grigi come la fede che si mescola alla speranza per cadere nell’ombra della rassegnazione, ma solo
L’arte come emergenza. Lo mostrano non solo le immagini di migranti impacchettati come cioccolatini e ammassati sulle coste liguri di Ventimiglia bloccati alle frontiere del loro diritto di esistere, ma anche molte opere esposte alla Biennale dell’Arte di Venezia 2015 (fino al 22 novembre) “All the world’s future” curata dal nigeriano Okwui Enzewor.
Un racconto per immagini il viaggio di Marco Vacca in Darfur dove, sotto gli occhi di un mondo cieco, si consuma ancora una delle crisi umanitarie più gravi della storia.

La Commissione Cultura del Senato ha espresso parere favorevole al nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dei Beni culturali il 20 maggio scorso.“Ringrazio – ha dichiarato Sandro Bondi – tutti i colleghi senatori della commissione cultura che con le loro osservazioni e pareri hanno dato vita ad un proficuo confronto che ha visto infine l’approvazione del progetto di riforma avviato all’atto del mio insediamento”.

“È dall’Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo, perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d’archeologhi, di ciceroni e d’antiquari” . Scriveva così Filippo Tommasi Marinetti in Fondazione e Manifesto del Futurismo , pubblicato per intero il 5 febbraio 1909, sulla «Gazzetta dell’Emilia», e poi il 20 febbraio a Parigi sul «Figaro». Ricordare e celebrare il futurismo è per molti versi antifuturista. E’ una forma di culto di quello stessopassato verso il quale il manifesto del movimento incitava alla ribellione. Eppure l’Italia celebra i 100 anni del movimento che fu d’avanguardia con una serie d’iniziative. E’ in arrivo una grande mostra a Palazzo Reale , Futurismo 1909-2009. Velocità + Arte + Azione dal 6 febbraio al 7 giugno 2009; l’excursus sul movimento continua presso la Fondazione Stelline con la mostra F. T. Marinetti = Futurismo, in programma dal 12 febbraio al 7 giugno 2009presso La Sala del Collezionista, frutto di una collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione.