
Capogrossi: vedere quello che gli occhi non percepiscono
“La mia ambizione è di aiutare gli uomini a vedere quello che i loro occhi non percepiscono: la prospettiva dello spazio nel quale nascono le loro opinioni e azioni”.
Giuseppe Capogrossi
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

“La mia ambizione è di aiutare gli uomini a vedere quello che i loro occhi non percepiscono: la prospettiva dello spazio nel quale nascono le loro opinioni e azioni”.
Giuseppe Capogrossi

«Io non credo che Paolo Scheggi sia quello dei fori. Detta così la cosa sembra un po’ brutale. Quasi da

“L’Artista Spaziale non impone più allo spettatore un tema figurativo, ma lo pone nella condizione di crearselo da sé, attraverso la sua fantasia e le emozioni che riceve”
Lucio Fontana

«Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce»

«L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile»
Tu mi piovi – Io ti cielo.
Tu la finezza, l’infanzia, la vita – amore mio – bambino – vecchio madre e centro – azzurro – tenerezza.…
Io ti porgo il mio universo e tu mi vivi
Sei tu che io amo oggi.
Ti amo con tutti gli amori.
Frida Kahlo a Diego Rivera, 22 gennaio 1947

«La fotografia é verità. Il cinema é verità ventiquattro volte al secondo»
Jean-Luc Godard

“Non pochi pittori informali francesi, nell’immediato dopoguerra, sostenevano che dopo Auschwitz non era più possibile rappresentare la figura umana, in

“Quando faccio figure abbinate e somiglianti tra loro ottengo come risultato che l’occhio è indotto ad andare e tornare da una figura all’altra per confrontarle. E ottengo anche questo: ciò che in figura poteva sembrare casuale, ripetuto, acquista importanza e si comprende che ha la sua ragion d’essere. Andirivieni dell’occhio come un pendolo: vorrei che coi miei quadri si potesse convivere in pace come con un lento pendolo silenzioso”.
Massimo Campigli

«Devi amare le persone. E’ questo il segreto! Dalle immagini traspare… E’ questa la differenza tra uno scatto che vale qualcosa e uno scatto senz’anima»