
Prendere in trappola la vita con una Leica
«Avevo appena scoperto la Leica. Divenne il prolungamento del mio occhio e da quando l’ho trovata non me ne sono più
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

«Avevo appena scoperto la Leica. Divenne il prolungamento del mio occhio e da quando l’ho trovata non me ne sono più

«Io fotografo ciò che non voglio dipingere e dipingo ciò che non posso fotografare» Man Ray (1890-1976)

«Anche nei paesaggi più idilliaci, tra gli alberi e sotto le foglie, gli insetti si divorano l’un l’altro; la violenza fa

«La nuova scuola di pittura porta il nome di cubismo: le venne attribuito in senso derisorio, nell’autunno del 1908 da

«Dopo cento anni di fotografia e due decenni di cinema, siamo enormemente più ricchi. Possiamo dire che vediamo il mondo con

«Bonalumi, in realtà, è insieme uguale e diverso. Si potrebbe anzi dire che è diverso perché uguale. La freschezza dei

«Michelangelo umanizzava gli alberi le cose i paesi, in Manet l’uomo diventa albero cosa paesaggio… e a poco a poco un manichino

«La guerra mi aveva gettato, soldato, nel pieno di un’atmosfera meccanica. E qui scoprì la bellezza del frammento. Intuii una

«L’uomo è un animale geometrico. Lo spirito dell’uomo è geometrico. I sensi dell’uomo i suoi occhi sono più che mai portati alla

«Non è per caso che un fotografo diventa fotografo come non è per caso che un domatore di leoni diventa domatore