
La cosa più difficile da dipingere
Fu chiesto a Ike-no Taiga (1723-1776), maestro della pittura giapponese del periodo Edo, quale fosse la cosa più difficile da
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

Fu chiesto a Ike-no Taiga (1723-1776), maestro della pittura giapponese del periodo Edo, quale fosse la cosa più difficile da

«Il dagherrotipo non è solo uno strumento per disegnare la natura… le dà il potere di riprodurre se stessa» Louis

«Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. È un grido, una liberazione. Non si

«Credono che fare un taglio o un buco sia facile. Non è vero, scarto tanta di quella roba, l’idea deve

«Uomo nella vita, pittore nella natura, scrittore nel vero e nella poesia […] quando descrivi un paese o un uomo colle parole

«L’unica donna in Italia che abbia mai saputo che cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità…». Lo storico

«Un museo può essere moderno o può essere un museo, ma non entrambe le cose» Gertrude Stein

Quando uso il rosa penso all’incarnato, un colore che è sempre mobile, che non trova mai la sua fissità, perché vive tutti gli umori della tua condizione di vita spirituale, di intelligenza. L’incarnato si modifica continuamente. Non è un vero colore

«Io dipingo per istinto e dipingo per passione, e per ira e per violenza, e per tristezza e per un
«Dipingere non è un’operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un’opera di mediazione tra questo mondo estraneo