
Verso l’infinito. Il “forse” e Giacomo Leopardi
“Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano. Perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito”
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

“Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano. Perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito”

“Certi uomini non nascono là dove dovrebbero. Il caso li ha gettati in un dato ambiente ma hanno sempre la

«La collezione è la conquista più tangibile di Peggy Guggenheim come mecenate, ma non può essere la più importante. Ho usato

«Per me il circo è uno spettacolo magico che passa e scompare come un mondo. I clown, le cavallerizze, gli

«Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo» Henri Cartier-Bresson

«Perchè non liberare questa superficie? Perchè non cercare di scoprire il significato illimitato di uno spazio totale, di una luce

«Lo spazio della pittura è un muro, ma tutti gli uccelli del mondo vi volano dentro» Nicolas De Staёl (1914

«..nei disegni preparatori di Caffè Greco c’è molto più de Chirico che non nel quadro, anche se nel quadro ci

«Verso la fine del 1959 ho iniziato le prime estroflessioni. La materia era ancora abbastanza irregolare, con una geometria naturalistica:

«Nel 1955 quando mi sposai per la prima volta andai da un artigiano per ordinare i materassi. I materassi erano