Amedeo Modigliani. Il dovere di salvare i sogni
“Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni”.
(Amedeo Modigliani)
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte
“Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni”.
(Amedeo Modigliani)
“In uno stato fortemente emozionale, un paesaggio susciterà un particolare effetto. Raffigurando un paesaggio, si produrrà un dipinto influenzato dal proprio umore. Questo umore è la cosa principale. La natura è soltanto il mezzo”.
Edvard Munch (1863 -1944)
“Se creo qualcosa usando il cuore, molto facilmente funzionerà; se invece uso la testa sarà molto difficile.”
(Marc Chagall)
Ho impiegato una “forma” molto semplice per controllare lo spazio: il puntino. Il punto è l’elemento geometrico meno misurabile che ci sia, ma il più ideato da ideare; un punto dà l’idea del vuoto da tutte le parti, di dietro, di lato, davanti; qualunque punto realizzato formalmente è geometria, qualunque forma relativa alle dimensioni del mio quadro ha per legge il vuoto da tutte le parti”
“Posso fare qualunque cosa. Se lo vedo nella mia mente riesco a ricrearlo. Amo il fatto che sia teatrale e collaborativo”
È un enigma che sempre si rinnova: le grandi opere sono forme visive che raggiungono in noi l’evidenza di un’adeguatezza senza tempo.
“Qual è la funzione dello specchio? Riflettere ciò che ha di fronte.
Se nessuno sta osservando lo specchio, lo specchio esiste? La risposta è no, perché lo specchio esiste solo nello sguardo e nel pensiero di chi lo
osserva. Il funzionamento dello specchio è imprescindibile dal ragionamento riflessivo. Lo specchio riflette te stesso ed esiste perché ti rifletti in esso. Solo l’esercizio del pensiero fa funzionare lo specchio. Lo specchio esiste unicamente se ti riconosci in esso. Lo specchio è una protesi ottica che il cervello usa per interrogarsi e conoscersi”
(Michelangelo Pistoletto)
“L’arte dell’avvenire sarà potentemente pubblicitaria”
Fortunato Depero (1892–1960)
“Lʹangoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nientʹaltro che un processo per esistere”
La pittura futurista nel distruggere l’immobilità in ogni cosa è trasportata nell’impressionante caos dell’azione dinamica universale dipingendo non solo la successione dei movimenti nel loro spostamento, con analisi oggettive, ma superando immediatamente queste difficoltà è andata nella grande ricerca e nel dominio dello stato d’animo con delle nuove forme astratte ed equivalenti