
Poesie | “Tu non sai le colline” di Cesare Pavese
Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l’arma e il
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l’arma e il

I bambini giocano alla guerra. E’ raro che giochino alla pace perché gli adulti da sempre fanno la guerra, tu

Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle Respiro il fresco che mi lascia il colore del

L’oceano sonoro palpita sotto l’occhio della luna in lutto e palpita ancora, mentre un lampo vivido e sinistro fende il

Lunghe passeggiate notturne – ecco che cosa rasserena l’anima: sbirciare nelle finestre guardare stanche donne di casa che cercano di

Spesso, per divertirsi, i marinai catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari, indolenti compagni di viaggio delle navi in lieve

Io sono uno che ha conosciuto la notte. Ho fatto nella pioggia la strada avanti e indietro. Ho oltrepassato l’ultima

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire. Chi è contento che sulla terra esista la musica. Chi

Lungi dal proprio ramo, Povera foglia frale, Dove vai tu? – Dal faggio Là dov’io nacqui, mi divise il vento.

L’inverno aveva rinfrescato anche il colore delle rocce. Dai monti scendevano, vene d’argento, mille rivoletti silenziosi, scintillanti tra il verde