
Poesie | “Se non avessimo amato” di Oscar Wilde
Se noi non avvessimo amato, Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l’ape Nel suo grembo dorato, Se quella pianta
I pensieri dei grandi maestri sulla vita e sull’arte

Se noi non avvessimo amato, Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l’ape Nel suo grembo dorato, Se quella pianta

Fumo di sigarette. Accenno di sorriso. E di nuovo fumo, spire leggere, dalle mie labbra, tutte le sere qualche minuto,

Dormono le cime dei monti e le vallate intorno i declivi e i burroni; dormono i rettili, quanti nella specie

Che fai laggiù bambina Con quei fiori appena colti Che fai laggiù ragazza Con quei fiori seccati Che fai laggiù

A tavola per non parlare da sola ha parlato con le sue posate per tutta l’infanzia per tutta l’adolescenza con

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, il debole di volontà, il forte di braccia, il buffone, il beone,

L’amore non è paradiso terrestre, a noi l’amore annunzia ronzando che di nuovo è stato messo in marcia il motore

Quando spunta la luna tacciono le campane e i sentieri sembrano impenetrabili. Quando spunta la luna, il mare copre

Se non avessi visto il sole avrei potuto sopportare l’ombra, ma la luce ha reso il mio deserto ancora più

Nelle sere azzurre d’estate andrò per i sentieri, pizzicato dal grano, a calpestare l’erba tenera: come in sogno ne sentirò