
De Chirico e Fontana guidano un’asta da 6 milioni per Il Ponte
La vendita di arte moderna e contemporanea che Il Ponte ha tenuto il 27, 28 e 29 maggio è stata
“Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare”. Mark Twain

La vendita di arte moderna e contemporanea che Il Ponte ha tenuto il 27, 28 e 29 maggio è stata

Un divertimento, una provocazione. Poniamo domande di tema artistico all’applicazione AI ChatGPT: le risposte sono sorprendenti

Memoria e paesaggio per Enzo Cucchi, nella sua prima personale in Albania, presso il COD – Center for Openness and Dialogue di Tirana: ecco “I soli di tutte le terre”, evento promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana e curato da Spazio Taverna

Damien Hirst prepara 200 quaderni con idee per opere da realizzare dopo la sua morte, trasformando l’arte in un progetto eterno e, ovviamente, commerciale: a quanto pare, la ricchezza e il potere non bastano più

Quindici anni di vita e un nuovo traguardo: il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – è ufficialmente diventato Monumento Nazionale: l’iconico edificio progettato da Zaha Hadid, da oggi entra a far parte del patrimonio culturale italiano

Il Chrysler Building di New York, capolavoro dell’architettura Art Déco e uno degli edifici più amati e fotografati al mondo, torna sul mercato in cerca di un nuovo acquirente

Un’incredibile scoperta scuote il mondo dell’archeologia: più di 100 nuove strutture sono state individuate nel cuore delle Ande peruviane, a 500 chilometri a nord di Lima

Asa Nisi Masa. I Musei Reali di Torino omaggiano l’artista Giuseppe Maraniello (Napoli, 1945) con 14 opere scultoree che arricchiranno

Le immagini ci interrogano, ci sfidano e, a volte, ci invitano ad associazioni impensate: capita a Obnubi, spettatore “dilettante”, che ci accompagnerà nei prossimi mesi in una nuova rubrica dallo sguardo “trasversale”. E che inizia con il Riposo…

Nel nord Europa un progetto che insiste sul valore dell’incompleto, offrendo un modo alternativo di leggere la storia dell’arte attraverso note a piè di pagina e voci non verificate: Lars Laumann reinterpreta una collezione scomparsa